BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando internazionalizzazione 2018-2020
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Toscana ha disposto la riapertura del bando previsto dall’Azione 3.4.2 del POR FESR 2014-2020, denominata “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”. L’intervento è finalizzato a sostenere le imprese toscane nei processi di apertura e consolidamento sui mercati esteri, favorendo la ripresa dell’export e la promozione internazionale del sistema economico regionale anche alla luce degli effetti dell’emergenza epidemiologica COVID-19. Il bando sostiene, in particolare, l’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione per le PMI operanti nei settori del manifatturiero e del turismo, secondo gli indirizzi già stabiliti dalla Regione Toscana per le relative sub-azioni. La riapertura prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 2.222.584,66, stanziata sul bilancio 2020 e ripartita tra quota dell’Unione europea, quota statale e quota regionale, rispettivamente pari a € 1.111.292,33, € 777.904,63 e € 333.387,70. A tali risorse possono aggiungersi le economie di gestione già presenti presso il Fondo gestito da Sviluppo Toscana S.p.A. e ulteriori economie o disponibilità di bilancio dell’Azione 3.4.2, fino all’esaurimento del relativo piano finanziario. La procedura di selezione dell’intervento era stata impostata “a sportello” e risultava sospesa per esaurimento delle risorse; il provvedimento regionale ne dispone il riavvio e incarica il settore competente della Direzione Attività produttive di adottare gli atti necessari. Tra le integrazioni introdotte è prevista la possibilità di prorogare i progetti di tre mesi. Per le domande inviate prima del 1° agosto 2020, tale data è considerata come data di inizio del progetto. Possono inoltre essere introdotte ulteriori spese ammissibili connesse ad attività innovative per lo sviluppo dell’internazionalizzazione o realizzate tramite soluzioni in ambiente virtuale. Per i servizi resi da ICE, Camere di commercio e altri soggetti istituzionali viene eliminata la richiesta della scheda fornitore e del curriculum vitae dell’esperto.