BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando internazionalizzazione 2021
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando, previsto nell’ambito del POR Fesr 2014-2020, Azione 3.4.2, finanzia l’acquisto di servizi qualificati a supporto dell’internazionalizzazione con l’obiettivo di migliorare la competitività delle micro, piccole e medie imprese toscane e incentivare l’operatività su mercati internazionali esterni all’Unione europea. Possono partecipare le PMI, i liberi professionisti in forma singola o associata e le aggregazioni costituite o costituende, tra cui RTI/ATS, Reti-soggetto, Reti-contratto, Consorzi e Società consortili, purché esercitino un’attività primaria rientrante nei codici ATECO ammissibili indicati dal bando. Sono finanziabili investimenti per l’acquisizione di servizi della tipologia C del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati per l’innovazione e l’internazionalizzazione: partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale, utilizzo di uffici o sale espositive all’estero, servizi promozionali, supporto specialistico all’internazionalizzazione e supporto all’innovazione commerciale per valutare il presidio di nuovi mercati. Sono inoltre ammissibili, entro i massimali previsti, le spese di coordinamento e gestione dei programmi aggregati, le commissioni per la garanzia fideiussoria, le attestazioni dei revisori contabili e ulteriori attività innovative o realizzate in ambiente virtuale. Le spese per la partecipazione a fiere possono decorrere dal 23 febbraio 2020. L’aiuto è concesso in conto capitale, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di servizio: generalmente 50% per le microimprese, mentre per piccole e medie imprese sono previste intensità dal 30% al 50%. Gli investimenti minimi variano da 10.000 euro per le microimprese a 20.000 euro per le medie imprese; per consorzi, società consortili e Reti-soggetto il minimo è 35.000 euro, con investimento massimo di 400.000 euro. Per le aggregazioni senza personalità giuridica i massimali sono calcolati sommando quelli dei singoli partner, fino a un limite complessivo di 1.000.000 di euro. I progetti hanno durata di otto mesi e devono concludersi, con spese sostenute e rendicontate, entro il 31 dicembre 2022. Le domande sono presentate in una finestra di apertura di 15 giorni e sono selezionate con procedura automatica, graduatoria e punteggio minimo di accesso; l’istruttoria si conclude entro 45 giorni dal termine di presentazione, salvo sospensioni. È ammessa una sola domanda per impresa come beneficiaria diretta.