BANDO PER LE IMPRESE · Marche
Bando internazionalizzazione anno 2026
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- Ente
- Camera di Commercio delle Marche
- Territorio
- Marche
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando internazionale della Camera di Commercio delle Marche per l’anno 2026 disciplina la concessione di contributi alle imprese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di sostenere i processi di internazionalizzazione, promozione commerciale e sviluppo dei mercati esteri. Dalla modulistica allegata emerge che l’intervento riguarda una sola partecipazione fieristica per domanda, scegliendo tra diverse tipologie di fiera: in Italia, all’estero in paesi UE/Svizzera/Turchia, all’estero in paesi extra UE, nelle Marche, in formato digitale, e una tipologia specifica riservata alle fiere dei settori accessori moda e calzatura nelle Marche. Il contributo è determinato in misura pari al 50% dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, con massimali differenziati: fino a 4.000 euro per le fiere in Italia, 4.500 euro per fiere all’estero UE/Svizzera/Turchia, 6.000 euro per fiere extra UE, 400 euro per fiere nelle Marche, 1.500 euro per fiere digitali e 1.000 euro per le fiere dei settori accessori moda e calzatura nelle Marche. Per quest’ultima tipologia è indicato un vincolo specifico di codice ATECO 2025. La procedura prevede la presentazione della domanda tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione tramite identità digitale SPID, CNS o CIE, compilazione dell’anagrafica del richiedente, dichiarazioni sugli importi e sulle caratteristiche del soggetto, indicazione della localizzazione del progetto, caricamento degli allegati richiesti dall’ente, scarico del modello, firma digitale in formato CadES e successivo invio. La documentazione allegata deve comprendere, secondo la modulistica, elementi come il modello di domanda firmato, eventuali procure e, in fase di rendicontazione, fatture, quietanze, documento di adesione alla fiera, pagina del catalogo espositori e ulteriore documentazione che attesti la partecipazione. La domanda di rendicontazione è ammessa solo dopo la concessione del contributo e richiede il riferimento alla domanda di contributo precedente, con selezione della relativa pratica. La gestione della pratica può includere il pagamento della marca da bollo digitale tramite pagoPA, se previsto dal bando. Il testo evidenzia anche che i documenti di spesa devono riportare il CUP assegnato al momento della concessione, pena l’inammissibilità delle spese sostenute. La modulistica e la guida procedurale mostrano quindi un bando strutturato, con forte rilevanza per l’export e la promozione sui mercati internazionali, rivolto alle imprese che intendano presentarsi a fiere e rendicontarne correttamente i costi sostenuti.