BANDO PER LE IMPRESE · Lombardia
Bando per il sostegno a progetti di housing sociale promossi da enti del privato sociale per incentivare l'autonomia abitativa e favorire servizi abitativi sociali. linea 3 – housing sociale - d.g.r. n. xii/6209 del 25 maggio 2026 e s.m.i.
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- Ente
- Regione Lombardia
- Territorio
- Lombardia
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Lombardia, nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione e della Linea di intervento “Promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili”, sostiene progetti di housing sociale promossi da enti del privato sociale con sede operativa in Lombardia. La Linea 3 è finalizzata ad ampliare l’offerta di servizi abitativi sociali, prevalentemente temporanei, attraverso interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione di immobili di proprietà o nella piena disponibilità dei soggetti proponenti, da destinare alla locazione calmierata di alloggi e posti alloggio. L’intervento mira a favorire l’autonomia abitativa, contrastare le situazioni di fragilità sociale, sostenere studenti, lavoratori con contratto a termine, persone con esigenze abitative legate a motivi di cura o lavoro, parenti di ricoverati, genitori separati e donne vittime di violenza, nonché promuovere rigenerazione urbana, coesione sociale e integrazione tra gestione sociale e gestione tecnico-amministrativa degli immobili. La dotazione complessiva è pari a 13 milioni di euro e il contributo a fondo perduto massimo concedibile per singola proposta è di 2 milioni di euro. Il contributo è calcolato sulla base di costi convenzionali di 700, 800 o 900 euro per metro quadrato, in funzione della durata del vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali, con possibili incrementi per elementi di qualità gestionale fino al 20%. Sono ammissibili opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, escluse demolizione integrale e ricostruzione e acquisizione di aree o immobili. Le spese riguardano opere civili e impiantistiche, sicurezza, spese tecniche entro il 10% dei lavori, imprevisti entro il 10%, rilievi e indagini, cartellonistica e IVA non recuperabile. La procedura è valutativa a graduatoria. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma Bandi e Servizi, con firma elettronica e documentazione progettuale. Gli interventi devono essere collaudati entro il 31 dicembre 2029 e rendicontati entro il 30 giugno 2030.