BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Bando pubblico per l’assegnazione di contributi a fondo perduto a sostegno delle attività economiche nel comune di baradili
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- Ente
- SardegnaImpresa
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Baradili ha pubblicato un bando per la concessione di contributi in conto capitale a fondo perduto, finalizzati a sostenere la nascita, il trasferimento, lo sviluppo e il rafforzamento delle attività economiche nel territorio comunale. L’intervento finanzia progetti relativi all’apertura di nuove attività, al trasferimento a Baradili di imprese già operative in altri Comuni, allo sviluppo o ammodernamento di attività esistenti, all’adeguamento e alla ristrutturazione dei locali, all’acquisto di macchinari, attrezzature e arredi nuovi, nonché all’introduzione di strumenti tecnologici, digitali e innovativi funzionali all’organizzazione aziendale. Possono presentare domanda le nuove imprese avviate nel 2026, le imprese trasferite nel Comune durante l’anno, le imprese già costituite con sede legale e operativa a Baradili, le micro, piccole e medie imprese, le attività artigianali, commerciali e di servizi, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Sono ammesse anche le persone fisiche che si impegnino ad avviare l’attività entro il 31 dicembre 2026. Sono esclusi, tra gli altri, i settori dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e del trasporto merci per conto terzi, secondo la disciplina de minimis. I beneficiari devono essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali, non avere debiti verso il Comune, disporre o stabilire sede legale e operativa a Baradili e mantenere l’attività nel Comune per almeno cinque anni. Sono ammissibili spese superiori a € 250,00 per lavori sui locali, macchinari, attrezzature, arredi nuovi e strumentazione tecnologica o digitale; le spese devono essere pertinenti, documentate e pagate con strumenti tracciabili. Non sono ammissibili IVA, progettazione, consulenze professionali, materiali di consumo, cancelleria, beni non durevoli e spese già agevolate dal Comune. Il contributo è concesso in regime de minimis e assegnato sulla base di una graduatoria con punteggio massimo di 100 punti, che considera tipologia dell’impresa, età del titolare o rappresentante e presenza dell’attività nel territorio. La domanda, firmata digitalmente o con firma autografa accompagnata da documento d’identità, deve essere inviata tramite PEC o consegnata all’Ufficio Protocollo entro le ore 14:00 del 30 settembre 2026. Per le nuove imprese è richiesto anche un progetto imprenditoriale quinquennale con piano economico-finanziario; l’erogazione avviene generalmente a saldo dopo la rendicontazione, mentre per le imprese già costituite è previsto un possibile acconto del 50% previa fideiussione.