BANDO PER LE IMPRESE · Milano

Bando pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso di un’unità immobiliare ubicata in via silvio pellico 6, nel complesso monumentale della galleria vittorio emanuele ii, milano

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BP
Ente
Comune di Milano
Territorio
Milano
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando del Comune di Milano riguarda l’assegnazione in concessione d’uso di un’unità immobiliare di 299 mq ubicata in via Silvio Pellico 6, nel complesso monumentale della Galleria Vittorio Emanuele II. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione economica, edilizia e funzionale della Galleria e mira a destinare lo spazio a un uso commerciale/retail, nel rispetto del pregio monumentale dell’ambito. L’immobile si sviluppa su tre livelli, è attualmente configurato con spazi già adibiti ad attività di ristorazione e presenta vetrine e accessi sia su via S. Pellico sia sulla Galleria; il bando precisa però che sono escluse diverse tipologie di attività, tra cui phone center, money transfer, sexy shop, sala giochi, centro massaggi, agenzia di scommesse, intermediazione immobiliare e commerciale, ristorazione, supermercati e in generale attività non coerenti con il contesto. Possono partecipare imprese individuali, società ed enti in possesso dei requisiti di idoneità richiesti, compresi soggetti già concessionari di spazi in Galleria, con divieto di presentare più domande per il medesimo immobile o di trovarsi in situazioni di controllo o collegamento con altri concorrenti. Sono inoltre richieste la regolarità rispetto a debiti verso il Comune di Milano, l’assenza di occupazioni abusive o procedure di sfratto/decadenza, il possesso di un domicilio digitale e la sottoscrizione della documentazione amministrativa prevista. La procedura è strutturata in due fasi: una preselezione tecnica con soglia minima del 70/100, seguita dall’apertura delle offerte economiche e da un successivo incanto in seduta pubblica. L’offerta economica deve esprimere un canone annuo in aumento rispetto alla base d’asta; i rilanci in asta non possono essere inferiori a 30.000 euro. La concessione dura 18 anni dalla stipula e non prevede rinnovo tacito. La domanda, completa di plico e tre buste, deve pervenire entro le ore 12.00 del 30 settembre 2026 al Comune di Milano; la seduta pubblica per la verifica dei requisiti è fissata al 2 ottobre 2026. L’aggiudicatario dovrà inoltre sostenere oneri per progettazione, autorizzazioni, lavori di adeguamento, manutenzioni, licenze commerciali, oneri fiscali e deposito cauzionale a garanzia della convenzione, oltre al rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza per gli interventi sull’immobile.

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