BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando ricerca e sviluppo distretto rurale (rendicontazione)
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Le Linee guida disciplinano la presentazione e la verifica della rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito del bando POR CreO FESR Toscana 2014-2020, Azione 1.1.5, sub-azione a1, “Ricerca e Sviluppo del Distretto rurale Toscana del sud”, approvato con Decreto Dirigenziale n. 12879 del 23 luglio 2019. Il documento è rivolto a tutti i beneficiari dei progetti finanziati e fornisce indicazioni operative per dimostrare l’ammissibilità dei costi, la corretta gestione contabile e la richiesta di erogazione del contributo. Le spese devono essere imputabili al beneficiario, pertinenti e congrue rispetto al progetto, realizzate e localizzate in Toscana, non finanziate da altri contributi pubblici, sostenute nel periodo ammissibile, registrate con contabilità separata o codificazione adeguata e pagate con strumenti tracciabili, principalmente bonifico bancario. Sono ammissibili, nei limiti e alle condizioni previste dal bando, costi per personale, macchinari, strumenti e attrezzature, fabbricati e terreni, servizi di consulenza e ricerca contrattuale, altri costi di esercizio e spese generali forfettarie. Sono indicati specifici massimali: 30% per i fabbricati, 10% per i terreni, 50% per consulenze e ricerca contrattuale, 15% per le spese generali supplementari calcolate sui costi diretti ammissibili del personale e 15% per altri costi di esercizio. Il progetto ha una durata ordinaria di 24 mesi dalla pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione, con eventuale proroga massima di 6 mesi. L’erogazione avviene in tre fasi: eventuale anticipo del 40%, primo SAL entro 12 mesi con rendicontazione minima del 40% dell’investimento e ulteriore quota del 40%, quindi saldo entro 24 mesi per l’investimento residuo. La rendicontazione deve essere caricata online sulla piattaforma Gestionale Finanziamenti SIUF; ogni partner opera autonomamente, firma digitalmente la domanda e la trasmette via PEC a Sviluppo Toscana. Devono essere allegate la documentazione contabile e amministrativa, le relazioni tecniche e le schede degli indicatori. È possibile ricorrere, in alternativa alle procedure ordinarie, a un revisore legale per l’attestazione della rendicontazione. Le linee guida specificano inoltre gli obblighi relativi a tirocini, mantenimento occupazionale, informazione e comunicazione, varianti, proroghe e documentazione antimafia. In caso di richiesta di integrazioni, il termine previsto è di 10 giorni dal ricevimento della richiesta.