BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando spazi urbani 2020 (rendicontazione)

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BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Le linee guida disciplinano la presentazione della rendicontazione di spesa relativa all’“Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione di progetti di investimento rivolti alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e la rigenerazione degli spazi urbani”, previsto dall’articolo 110 della L.R. 62/2018 e approvato con D.D. n. 4647 del 26 marzo 2020. I soggetti beneficiari devono realizzare il progetto ammesso, raggiungere gli obiettivi previsti e rendicontare spese ammissibili almeno pari all’80% dell’investimento ammesso, pena la revoca del contributo. I progetti devono concludersi entro 15 mesi dalla pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione, con possibilità di proroga motivata fino a un massimo di tre mesi; la rendicontazione finale deve essere trasmessa entro 60 giorni dal termine finale di realizzazione, oppure entro 30 giorni dall’approvazione di una variante progettuale quando la relativa istruttoria sia ancora in corso. La documentazione deve essere caricata online sulla piattaforma di rendicontazione di Sviluppo Toscana, utilizzando le credenziali ricevute tramite PEC. Sono ammissibili, tra gli altri, servizi innovativi e servizi per la sicurezza di operatori e consumatori, interventi di micro-riqualificazione infrastrutturale dei centri storici, azioni per rendere più competitive le micro e piccole imprese del commercio dei piccoli centri, allestimento di spazi comuni e punti informativi, miglioramento del contesto urbano, riqualificazione di spazi pubblici e recupero di immobili nella disponibilità delle amministrazioni pubbliche. Le opere murarie e assimilate sono ammesse entro il 10% del costo totale del progetto, così come le spese di progettazione, studi, analisi, direzione lavori, collaudi e consulenze professionali, purché strettamente collegate all’intervento. Sono escluse, tra le altre, opere di sottoservizi, urbanizzazione primaria, manutenzione ordinaria, interventi di edilizia scolastica e universitaria, alcune infrastrutture di mobilità e trasporto, spese non direttamente riconducibili al progetto e pagamenti non tracciabili. L’erogazione può comprendere un anticipo del 20%, un’anticipazione facoltativa fino al 40% previa fideiussione, erogazioni a stato di avanzamento fino al 60% previa rendicontazione di almeno il 55% del progetto e il saldo finale. La richiesta deve essere corredata da fatture quietanzate, mandati di pagamento, documentazione delle procedure di affidamento, contratti, certificati di esecuzione o collaudo e relazione tecnica conclusiva. Il beneficiario deve inoltre conservare la documentazione per almeno 10 anni dal saldo, mantenere l’investimento per almeno 10 anni dalla rendicontazione e assicurare adeguata informazione pubblica sul contributo regionale.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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