BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Beni confiscati e spazi di legalità (2026)
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- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico “Beni confiscati e spazi di legalità – annualità 2026”, approvato dalla Regione Lazio in attuazione della legge regionale 5 luglio 2001, n. 15 e della DGR 304/2026, concede contributi agli enti locali per interventi di recupero, ristrutturazione e riutilizzo di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e acquisiti al patrimonio indisponibile degli enti beneficiari. La finalità è favorire la fruizione sociale di tali beni nell’ambito di politiche attive di natura socio-assistenziale, culturale, di prevenzione del disagio, inclusione sociale, accoglienza, supporto alle vittime di violenza, legalità e sicurezza, rafforzando al tempo stesso la percezione di equità e la fiducia nelle istituzioni. Possono presentare domanda i comuni, le province, Roma Capitale e la Città Metropolitana di Roma Capitale; per Roma Capitale l’istanza può essere presentata anche tramite i singoli municipi competenti per territorio. La dotazione complessiva ammonta a 3 milioni di euro, ripartiti tra 600 mila euro per Roma Capitale, i municipi e la Città Metropolitana di Roma Capitale, e 2,4 milioni di euro per gli altri comuni del Lazio e le province. Il contributo è a fondo perduto, destinato a spese di investimento, e può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, con un massimale di 200 mila euro per progetto. Sono ammissibili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, purché funzionali al riutilizzo del bene e alle attività/servizi che vi saranno svolti. La selezione avviene tramite valutazione tecnica con attribuzione di punteggi su qualità della proposta, fattibilità del progetto, coerenza con le finalità di utilizzo, cronoprogramma e criteri di priorità, tra cui cofinanziamento, utilizzo per fasce fragili e piccoli comuni. La domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma regionale “Bandi e Avvisi”, firmata digitalmente dal legale rappresentante o da soggetto autorizzato, con caricamento della documentazione richiesta; l’invio è possibile dal giorno successivo alla pubblicazione sul BUR fino al 20 settembre 2026 alle ore 17:00. L’istruttoria prevede graduatorie distinte e l’erogazione del contributo in più tranche, con saldo a conclusione dei lavori e rendicontazione finale.