BANDO PER LE IMPRESE · Europa
Biodivfuture: aperto il bando sui nuovi ecosistemi e la biodiversità
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- Ente
- ART-ER
- Territorio
- Europa
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La call congiunta 2026-2027 della European Biodiversity Partnership, denominata “Novel ecosystems: biodiversity, socio-ecological consequences and future trajectories (BiodivFuture)”, sostiene progetti transnazionali e interdisciplinari dedicati ai nuovi ecosistemi, alla biodiversità, alle loro conseguenze socio-ecologiche e alle traiettorie future. Il documento disciplina le regole di finanziamento delle organizzazioni nazionali e regionali partecipanti e precisa che il rispetto dei relativi criteri di ammissibilità è obbligatorio: le proposte non conformi sono dichiarate non eleggibili e non vengono valutate. Possono partecipare, secondo le regole applicabili al Paese o alla regione di appartenenza, università, enti e organizzazioni di ricerca, istituti di alta formazione, autorità pubbliche, organizzazioni non profit, ONG, imprese, PMI, grandi aziende e altri soggetti economici o istituzionali coinvolti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione. Le condizioni variano sensibilmente tra i finanziatori: alcuni limitano la partecipazione agli enti di ricerca, mentre altri ammettono imprese e PMI purché rispettino i requisiti nazionali sugli aiuti di Stato, sulla stabilità finanziaria, sulla sede e sull’applicabilità dei risultati. Sono finanziabili, a seconda delle regole nazionali, costi per personale, borse e ricercatori, viaggi, materiali e consumabili, attrezzature, servizi, subcontratti, pubblicazioni, disseminazione, mobilità, brevetti e costi indiretti entro i limiti previsti. La procedura ordinaria prevede una fase di pre-proposta e una successiva fase di proposta completa attraverso il sistema transnazionale della partnership; diversi Paesi richiedono inoltre adempimenti su piattaforme nazionali, dichiarazioni, piani finanziari o documentazione integrativa. Le scadenze nazionali riportate includono, per esempio, l’11 novembre 2026 per una pre-proposta FWF austriaca e aprile 2027 per alcune full proposal nazionali, ma il testo fornito non identifica una scadenza unica generale della call. La durata non è uniformemente definita nel documento; alcune discipline nazionali indicano progetti di 36 mesi. I beneficiari devono inoltre rispettare obblighi di rendicontazione finanziaria e scientifica, accordi di consorzio, regole sulla proprietà intellettuale, etica della ricerca e diffusione dei risultati.