BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Bonus colonnine imprese e professionisti

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BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il decreto disciplina la concessione e l’erogazione di contributi in conto capitale destinati a sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici effettuati da imprese e professionisti, in attuazione dell’art. 74, comma 3, del decreto-legge n. 104/2020, convertito dalla legge n. 126/2020. L’intervento nasce con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro per l’anno 2020 ed è gestito dal Ministero della Transizione Ecologica con il supporto di Invitalia, cui sono affidati gli adempimenti tecnici e amministrativi, l’istruttoria delle domande e l’erogazione del contributo. Le risorse sono ripartite tra gli acquisti e installazioni effettuati da imprese con investimenti sotto soglia o pari/superiori a 375.000 euro, e da professionisti; il 5% delle risorse destinate alle imprese è riservato a chi possiede il rating di legalità alla data della domanda. Possono accedere le imprese attive e iscritte al Registro delle imprese, con sede in Italia, in regola con DURC, fisco, assenza di procedure concorsuali, assenza di altri contributi pubblici sulla medesima spesa e nel rispetto dei massimali de minimis; per i professionisti è richiesto un volume d’affari almeno pari al valore dell’infrastruttura, con limite a 20.000 euro per chi è in regime forfettario. Sono ammissibili spese sostenute dopo l’entrata in vigore del decreto per colonnine, wallbox, impianti elettrici, opere edili strettamente necessarie, connessione alla rete, progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, purché fatturate elettronicamente e riferite a infrastrutture nuove, collocate in Italia e nella disponibilità del beneficiario, con potenza minima di 7,4 kW e conformità tecnica alle regole di settore. Il contributo è pari al 40% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti. La domanda va presentata secondo modelli e termini definiti da successivi provvedimenti ministeriali; alla domanda va allegata la descrizione dell’investimento e, per i professionisti, la dichiarazione IVA. La concessione segue l’ordine cronologico e l’erogazione avviene in un’unica soluzione, dopo verifica documentale e presentazione della richiesta di saldo con fatture, prove di pagamento, relazione finale e documentazione autorizzativa. I beneficiari devono mantenere l’infrastruttura per 5 anni e sono soggetti a controlli e possibili revoche in caso di dichiarazioni mendaci, perdita dei requisiti o mancato rispetto degli obblighi.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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