BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Bonus export digitale plus

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BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il Bonus Export Digitale Plus è una misura agevolativa promossa da ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con supporto operativo di Invitalia, finalizzata a sostenere lo sviluppo dell’internazionalizzazione e della transizione digitale delle micro e piccole imprese manifatturiere italiane, nonché delle reti e consorzi che ne aggregano l’operatività. Dal testo emerge che il bando nasce come evoluzione del precedente “Bonus Export Digitale” e, nella nuova fase, prevede un innalzamento del contributo riconoscibile e un ampliamento delle spese ammissibili. La misura è finanziata con risorse pari a 20,1 milioni di euro, con due riserve dedicate: 3 milioni per le imprese con sedi operative/produttive nei comuni di Emilia-Romagna, Marche e Toscana interessati dallo stato di emergenza deliberato nei Consigli dei Ministri del 23 e 25 maggio 2023, e 1,5 milioni per le imprese con sedi operative/produttive nelle province toscane colpite dallo stato di emergenza del 3 novembre 2023. La procedura, per le domande di accesso e di erogazione, è gestita su piattaforma digitale Invitalia con accesso tramite SPID, CNS o CIE, previa verifica dei poteri di firma del rappresentante legale. Il provvedimento attuativo indica che le domande sono valutate in ordine cronologico e che il contributo è concesso con provvedimento cumulativo; è prevista inoltre una priorità per le mPI che abbiano partecipato o partecipino a iniziative e programmi governativi per l’inserimento delle aziende italiane nelle piattaforme e-commerce internazionali e per la transizione digitale delle aziende esportatrici. Per le imprese richiedenti, il contributo richiesto nei moduli esemplificati è pari a 10.000 euro a fronte di spese ammesse non inferiori a 12.500 euro, mentre per le reti/consorzi il contributo richiesto è pari a 22.500 euro a fronte di spese ammesse non inferiori a 25.000 euro, al netto dell’IVA. I requisiti indicati comprendono l’iscrizione al Registro imprese, l’attività in Italia, meno di 50 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro per le imprese, l’operatività nel settore manifatturiero con codice ATECO primario C, la regolarità contributiva e fiscale, l’assenza di procedure concorsuali e il rispetto della disciplina de minimis. Sono richieste inoltre specifiche condizioni sui fornitori, che devono risultare iscritti nell’elenco dedicato e rispettare il requisito di terzietà. L’istanza di erogazione prevede la compilazione online di sezioni dedicate al soggetto richiedente, firmatario, referente, titolari effettivi, coordinate bancarie, caricamento di almeno una fattura e successivo invio con allegati obbligatori firmati digitalmente.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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