BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Collegio consultivo tecnico
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento riguarda la costituzione e la successiva rideterminazione dei compensi del Collegio Consultivo Tecnico, istituito ai sensi dell’art. 6 del D.L. 76/2020, convertito nella L. 120/2020, e dell’art. 215 del D.Lgs. 36/2023, in relazione all’intervento di demolizione, bonifica e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado di viale Sarca 24, nel Municipio 9 di Milano, CUP B42C22000060006. La determinazione del 4 giugno 2024 nomina il componente rappresentante dell’Amministrazione comunale, Ing. Marco Zanetti, prende atto della nomina da parte dell’impresa SECAP – Società Edile Costruzioni e Appalti Provvisiero S.p.A. dell’Ing. Alberto Porro e del Presidente designato, Avv. Maurizio Zoppolato. Il provvedimento quantifica inizialmente il costo complessivo del collegio in massimo € 42.492,24, pari allo 0,5% dell’importo lavori di € 8.498.447,00, di cui € 26.957,07 (oneri e IVA inclusi) a carico del Comune, finanziati sul quadro economico dell’opera alla voce imprevisti. Vengono indicati anche i dettagli fiscali dei compensi dovuti ai singoli componenti. Successivamente, la determinazione dell’8 agosto 2025 integra e aggiorna la spesa alla luce del parere n. 30/2024 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dell’aggiornamento del valore contrattuale dell’opera a € 7.238.696,51, ridefinendo i compensi massimi del CCT: importo complessivo della parte fissa € 43.830,30, parte variabile massima € 87.660,60, per un totale di € 131.490,90 oltre oneri e IVA, da ripartire in parti uguali tra amministrazione e appaltatore. La quota a carico della Stazione appaltante viene indicata in € 65.745,45 oltre oneri e IVA, mentre la spesa complessiva a carico del Comune è pari a € 82.382,87 oneri e IVA inclusi. Le decisioni del CCT non hanno natura di lodo contrattuale e l’attività del collegio è prevista fino al termine dell’esecuzione del contratto e alla sottoscrizione dell’atto di collaudo. Il testo disciplina quindi un istituto tecnico previsto dalla normativa sui contratti pubblici, funzionale alla gestione dell’opera e alla definizione dei compensi dei componenti del collegio.