BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna

Comune di ferrara: contributi a sostegno dell'apertura di nuove attività in locali commerciali sfitti o inoccupati del centro storico

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BP
Ente
Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna
Territorio
Emilia-Romagna
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando “Affittami”, promosso dal Comune di Ferrara tramite la Camera di commercio di Ferrara Ravenna, sostiene l’apertura di nuove attività economiche in locali commerciali sfitti o inoccupati situati al piano strada nel centro storico di Ferrara. L’intervento rientra nel percorso di riqualificazione della rete commerciale e dei servizi e di sviluppo degli Hub urbani previsto dalla legge regionale Emilia-Romagna n. 12/2023. La misura intende favorire il riutilizzo degli spazi commerciali inutilizzati, rafforzare il commercio di vicinato e i servizi di prossimità, migliorare il decoro e la vivibilità urbana e promuovere format innovativi, attività artigianali, iniziative creative e la collaborazione tra imprese, proprietari immobiliari, associazioni ed enti pubblici. Sono ammesse nuove localizzazioni aziendali come sede legale operativa, nuova unità locale operativa oppure vetrina per esposizione di prodotti aziendali. Il contributo copre il 50% dei canoni di affitto commerciale sostenuti per un periodo massimo di 12 mesi dall’insediamento, con un massimale ordinario di € 5.000 per le nuove attività commerciali e di € 2.500 per le vetrine o aree espositive. Per i locali situati in via San Romano i massimali salgono rispettivamente a € 7.000 e € 3.500. Sono previste due modalità: la Linea A, codice 25AS, prevede l’anticipo del contributo previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa; la Linea B, codice 25NS, prevede l’erogazione a rendicontazione dopo il periodo di riferimento e sulla base dei canoni effettivamente pagati. Le domande si presentano dal 7 novembre 2025 alle ore 11.00 al 20 novembre 2026 alle ore 12.00 tramite la piattaforma ReStart, con accesso mediante SPID, CNS o CIE, pagamento dell’imposta di bollo di € 16 tramite PagoPA, compilazione del modulo, firma digitale degli allegati e invio telematico. La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di spedizione, fino a esaurimento delle risorse. I progetti devono ottenere almeno 50 punti, elevati a 70 per alcune localizzazioni ulteriori del centro storico UNESCO.

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