BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna

Concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a patate

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BP
Ente
Regione Emilia-Romagna
Territorio
Emilia-Romagna
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Emilia-Romagna sostiene per l’annualità 2026 la coltivazione della patata sul territorio regionale attraverso un aiuto de minimis concesso alle imprese agricole per le superfici coltivate utilizzando tubero-seme certificato. L’intervento mira a contrastare la riduzione degli areali produttivi, sostenere un comparto di rilevante interesse economico e promuovere metodologie produttive basate sull’impiego di materiale di propagazione certificato, con particolare attenzione alla Patata di Bologna DOP. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 700.000 euro, ripartita in 450.000 euro per la Patata di Bologna DOP e 250.000 euro per le altre tipologie di patata coltivate in Emilia-Romagna. L’aiuto è calcolato per ettaro in base alle superfici ammissibili e alle risorse disponibili, entro il limite massimo di 1.200 euro per ettaro per la Patata di Bologna DOP e di 300 euro per ettaro per le altre patate. L’importo spettante a ciascuna impresa è comunque soggetto al limite de minimis di 50.000 euro per impresa unica nell’arco di tre anni, comprensivo degli altri aiuti rilevanti già concessi. Sono ammissibili le superfici risultanti dal Piano Colturale 2026, con un quantitativo minimo di tubero-seme certificato variabile in funzione del calibro, da 12 a 20 quintali per ettaro. Le imprese devono possedere un fascicolo aziendale aggiornato e validato, avere una superficie complessiva coltivata a patate di almeno 0,5 ettari, essere in regola con gli obblighi contributivi e lavoristici e non avere procedure fallimentari in corso. Per la Patata di Bologna DOP è necessaria l’iscrizione al sistema di controllo entro il 30 aprile 2026. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il sistema SIAG, per il tramite dei CAA o direttamente come utenti internet con firma digitale, dal 6 luglio 2026 alle ore 13:00 del 10 settembre 2026. L’istruttoria comprende controlli sulle superfici, sul seme certificato, sui requisiti aziendali e sulla capienza de minimis; gli atti di concessione devono essere adottati entro il 26 febbraio 2027. I pagamenti sono eseguiti da AGREA.

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