BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea a favore della coldiretti dal 21 al 24 luglio 2026 in via della consulta
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- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento riguarda la concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea rilasciata da Roma Capitale a favore della Coldiretti, con riferimento all’Assemblea Nazionale e alle attività connesse di carico/scarico del materiale di allestimento e di posizionamento di un gruppo elettrogeno. L’autorizzazione interessa complessivamente 163 mq in Via della Consulta, dal civico 66 al civico 58 sul lato destro del senso unico di marcia, e l’area in corrispondenza dell’intersezione con vicolo del Mazzarino, nell’ambito degli stalli di sosta riservati a cicli e motocicli, per il periodo dal 21 al 24 luglio 2026, a partire dalle ore 6:00 del 21 luglio. La concessione è subordinata all’adozione di una apposita Determinazione Dirigenziale di Traffico e al rispetto di una serie di condizioni operative e di sicurezza: predisposizione della segnaletica provvisoria di divieto di sosta con rimozione, comunicazione dell’installazione agli uffici competenti, limitazioni sulle dimensioni e sul peso dei veicoli impiegati, tutela della circolazione veicolare e pedonale, protezione dei cavi elettrici, rispetto delle norme sulle emissioni acustiche e delle disposizioni sulla qualità dell’aria e sulla Fascia Verde, oltre all’obbligo di garantire l’accesso dei mezzi di soccorso, di preservare il diritto di luce e visuale delle attività commerciali e di non danneggiare pavimentazione e marciapiedi. Sono inoltre previsti obblighi di pulizia preventiva, pulizia giornaliera e ripristino finale dell’area, nonché il rispetto delle misure di Safety & Security e l’acquisizione di tutti i titoli autorizzativi necessari. Il canone COSAP dovuto è indicato in euro 1.881,09. La concessione può essere revocata in caso di uso difforme, abuso, pareri successivamente contrari degli uffici competenti o per ragioni di pubblico interesse, senza indennizzi per il concessionario.