BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Contributi alle imprese artigiane per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche e per percorsi igp dei prodotti artigianali – annualità 2026
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- Ente
- SardegnaImpresa
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, sostiene le imprese artigiane nell’acquisizione di specializzazioni e standard di qualità utili ad aumentare la competitività dei processi e dei prodotti. Sono finanziabili tre linee di intervento: la Misura A, relativa all’acquisizione, mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento di certificazioni di qualità e al conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni necessari per attività specialistiche; la Misura B, dedicata ai percorsi per la predisposizione e presentazione della domanda di riconoscimento IGP di prodotti artigianali tradizionali; e la Misura C, riservata alla promozione, valorizzazione, tracciabilità e commercializzazione di prodotti artigianali già in possesso del riconoscimento IGP. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, con un massimale di € 40.000 per ciascuna istanza, nel rispetto del regime de minimis e del limite di € 300.000 in tre anni per l’impresa unica. Per certificazioni, patentini e abilitazioni il contributo ordinario è pari all’80%, elevabile all’85% per imprese femminili, imprese giovanili, imprese con sede operativa in piccoli Comuni sardi e per specifiche certificazioni conseguite da titolari, soci o dipendenti donne o under 35; è inoltre prevista una premialità fino a € 2.000 per la certificazione di Parità di Genere. Per i percorsi IGP l’intensità varia dal 50% al 70% in funzione della partecipazione singola o associata, con maggiorazioni in caso di effettivo riconoscimento. Le spese delle Misure A e B possono essere sostenute nei 36 mesi precedenti la domanda o nei 12 mesi successivi alla concessione, prorogabili motivatamente di ulteriori 12 mesi; quelle della Misura C devono essere sostenute entro il 31 dicembre dell’anno di concessione. La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di protocollo, con istruttoria entro 90 giorni. Le domande devono essere presentate tramite SIPES dal 20 luglio al 21 settembre 2026, utilizzando la procedura telematica prevista, con identità digitale, PEC, firma digitale e documentazione obbligatoria.