BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati

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BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La misura riconosce agli incubatori e agli acceleratori certificati un contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti effettuati nel capitale sociale di una o più start-up innovative, direttamente oppure tramite organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. Il credito d’imposta è pari all’8% dell’investimento ammissibile, con un investimento massimo agevolabile, per ciascun periodo d’imposta a decorrere dal 2025, pari a 500.000 euro. L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni dalla data di effettuazione; la cessione, anche parziale, o il mancato mantenimento dell’investimento possono determinare la decadenza dal beneficio e il recupero del credito, maggiorato di sanzioni e interessi. La dotazione complessiva è pari a 1.800.000 euro annui, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis e dei relativi limiti, anche con riferimento all’impresa unica. Possono accedere gli incubatori e gli acceleratori certificati regolarmente costituiti, attivi e iscritti nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese, non sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie e non destinatari di sanzioni interdittive o di altre condizioni ostative. L’istanza deve essere presentata prima dell’investimento a Invitalia, soggetto gestore della misura, esclusivamente tramite PEC, utilizzando il modulo elettronico compilato e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante. Le domande sono esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. L’apertura dei termini è fissata alle ore 10:00 del 30 marzo 2026. Dopo l’esito positivo dell’istruttoria, l’investimento può essere effettuato e, entro 60 giorni dalla comunicazione, devono essere trasmessi la certificazione del revisore legale sull’effettiva realizzazione e sull’entità dell’investimento e i bonifici tracciabili con espresso riferimento al decreto. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 presentato con i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, dopo l’effettiva realizzazione dell’investimento e decorso il termine di otto giorni dalla comunicazione finale.

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