BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023-2027. insediamento giovani agricoltori (sre01) - bando 2026
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- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando SRE01/1/2026 della Regione Piemonte, nell’ambito del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e del Piano Strategico della PAC 2023-2027, sostiene il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli e favorisce il ricambio generazionale nel settore. L’intervento è rivolto a giovani agricoltori di età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola assumendo il ruolo di capo azienda. Il giovane deve possedere adeguate competenze o formazione professionale, oppure acquisirle entro la durata del piano aziendale, e deve aver iniziato l’insediamento non più di 24 mesi prima della presentazione della domanda. Sono inoltre richiesti l’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di commercio, la costituzione e validazione nel 2026 del fascicolo aziendale nell’Anagrafe agricola del Piemonte e il rispetto delle condizioni previste per il controllo effettivo dell’azienda, anche in caso di insediamento societario. L’azienda deve avere una Produzione Standard compresa tra 15.000 e 300.000 euro, con soglia minima ridotta a 10.000 euro per le aziende localizzate in zona montana. Il premio di insediamento è pari a 45.000 euro per un giovane, elevato a 55.000 euro in zona montana; per l’insediamento congiunto di due giovani ammonta a 35.000 euro per ciascun giovane, con maggiorazione di 8.000 euro in zona montana; per più di due giovani, fino a un massimo di cinque, è pari a 30.000 euro per ciascun giovane, con maggiorazione di 5.000 euro in zona montana. Il premio è una sovvenzione in conto capitale erogata in due rate, pari al 70% in acconto e al 30% a saldo. Il beneficiario deve utilizzare il premio per realizzare il piano aziendale e documentare investimenti materiali agricoli finalizzati allo sviluppo aziendale per almeno il 50% dell’importo del premio. Il piano aziendale, predisposto tramite Business Plan, deve descrivere investimenti materiali, attività di crescita personale e professionale e la sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa. Sono previste priorità per i piani che incrementano l’occupazione, sono localizzati in aree svantaggiate o naturalisticamente rilevanti, migliorano l’impatto ambientale, introducono tecnologie digitali o di precisione, aderiscono a regimi di qualità e destinano una quota elevata del premio allo sviluppo aziendale. Il punteggio minimo per l’inserimento in graduatoria è di 8 punti. La domanda, una sola per richiedente, deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il servizio SIAP “Sviluppo Rurale 2023-2027”. Il termine, inizialmente fissato all’11 settembre 2026, è stato prorogato al 2 ottobre 2026 alle ore 23:59:59. Il piano deve essere concluso e rendicontato con la domanda di saldo entro 12 mesi dalla comunicazione di ammissione al sostegno.