BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Csr 2023-2027. intervento sre01 insediamento giovani agricoltori - bando 2026
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- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso disciplina il bando 2026 dell’Intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori” nell’ambito del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte, approvato con determinazione dirigenziale del 25/05/2026. L’operazione sostiene il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli fino a 41 anni non compiuti, favorendo il ricambio generazionale e l’avviamento di imprese agricole attraverso la concessione di un premio di insediamento e la presentazione di un piano aziendale. Il bando è riservato a giovani che si insediano per la prima volta come capo azienda, in forma individuale o societaria, e richiede il possesso di adeguati requisiti di formazione o competenza professionale, l’iscrizione all’Anagrafe agricola del Piemonte, la costituzione e validazione del fascicolo aziendale e, in caso di società, atti che attestino ruolo, qualifica e controllo effettivo dell’azienda. La dimensione economica minima dell’azienda deve essere pari a 15.000 euro di produzione standard, ridotta a 10.000 euro in zona montana; il massimo è pari a 300.000 euro di produzione standard. Il premio è erogato in due rate obbligatorie, acconto del 70% e saldo del 30%, con importi pari a 45.000 euro per un insediamento singolo, 35.000 euro per ciascun giovane in caso di due giovani e 30.000 euro per ciascun giovane in caso di più di due giovani fino a cinque, con maggiorazioni per la montagna. Il premio deve essere impiegato per la realizzazione del piano aziendale, documentando spese per investimenti materiali di tipo agricolo finalizzati allo sviluppo aziendale almeno pari al 50% del premio. Sono ammissibili, tra l’altro, terreni acquisiti o affittati dal cedente e, entro limiti specifici, trattrici e attrezzature agricole usate; sono invece escluse varie categorie di spesa, tra cui abitazioni, interessi passivi, contributi previdenziali e IVA. La domanda di sostegno si presenta esclusivamente online tramite il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027” del portale regionale, a partire dal 25/05/2026 e fino all’11/09/2026. Dopo la graduatoria, il richiedente in posizione utile deve integrare la documentazione, tra cui business plan, certificazioni di qualità e relazioni tecniche sugli investimenti ambientali o digitali. Il piano aziendale deve essere concluso e rendicontato entro 12 mesi dalla comunicazione di ammissione al sostegno; il beneficiario deve inoltre mantenere la posizione di capo azienda e l’attività agricola principale per 5 anni dal saldo. La graduatoria è formata sulla base di criteri che premiano incremento occupazionale, localizzazione in aree marginali o Natura 2000, miglioramento ambientale, adesione a regimi di qualità e quota di premio effettivamente utilizzata per lo sviluppo aziendale.