BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Cultura crea
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Cultura Crea è la misura del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020 destinata alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e finalizzata a sostenere la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, il potenziamento dei servizi turistici e lo sviluppo della filiera imprenditoriale collegata al settore. Dalla documentazione emergono più linee di intervento e relative FAQ: per il Titolo IV possono accedere i soggetti del terzo settore, incluse fondazioni e associazioni in possesso di qualifica ONLUS, nonché imprese sociali iscritte nella sezione speciale; per il Titolo III sono ammesse micro, piccole e medie imprese costituite da almeno 36 mesi; per il Titolo II sono ammesse micro, piccole e medie imprese costituite da meno di 36 mesi e gruppi di persone fisiche che intendono costituire un’impresa entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione. Le attività finanziabili devono essere coerenti con i codici ATECO previsti dalle direttive operative e rientrare negli ambiti legati alla fruizione, promozione, conservazione, gestione e animazione culturale, con legame funzionale diretto o indiretto con attrattori quali musei, parchi e complessi monumentali. Sono previste agevolazioni fino all’80% delle spese ammissibili, con possibili premialità fino al 90% per imprese femminili, giovanili o in possesso di rating di legalità, nel rispetto del regime de minimis e del massimale di 200.000 euro. Le spese di investimento sono ammissibili dopo la presentazione della domanda; quelle di capitale circolante dalla domanda e fino a 6 mesi dall’ultimazione dell’intervento. La domanda si presenta esclusivamente online tramite piattaforma Invitalia, con firma digitale del legale rappresentante e allegazione della documentazione richiesta; le comunicazioni avvengono via PEC. Il programma di investimento deve essere realizzato entro 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento, con rendicontazione tramite massimo 4 SAL, possibilità di anticipo del 40% con fideiussione e saldo finale subordinato a monitoraggio tecnico-amministrativo e sopralluogo. Sono previste regole dettagliate su sede operativa, titoli di disponibilità, tracciabilità delle spese, polizza assicurativa dei beni, rendicontazione e obblighi di comunicazione e visibilità del sostegno europeo.