BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Danni causati dal granchio blu, interventi compensativi ai sensi del dlgs. 102/2004 - anno 2025/2026
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Emilia-Romagna ha attivato le indicazioni operative per la presentazione delle domande di aiuto a seguito della declaratoria ministeriale dell’evento eccezionale di diffusione del granchio blu (Callinectes sapidus), verificatosi dal 1° aprile 2025 al 31 marzo 2026 nelle acque interne e marittime regionali. L’intervento è previsto nell’ambito del decreto legislativo n. 102/2004, del decreto ministeriale MASAF n. 65185/2024 e del regolamento (UE) 2022/2473, con l’obiettivo di compensare i danni subiti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura nelle aree delimitate dalla Regione e dal decreto ministeriale di declaratoria. Possono essere richiesti aiuti per i danni alla produzione oppure per i danni a strutture, attrezzature e scorte; il richiedente può presentare una sola domanda per ciascuna tipologia di intervento. Presupposto essenziale è la dimostrazione del nesso causale tra la diffusione eccezionale della specie aliena invasiva e il danno subito dall’impresa, oltre al superamento della soglia di riduzione di oltre il 30% della produzione media. Il calcolo della produzione lorda vendibile e della perdita di reddito deve riferirsi al periodo 1° aprile 2025-31 marzo 2026 e può essere effettuato sulla base del triennio 2022-2024 oppure del quinquennio 2020-2024, con esclusione del valore massimo e del valore minimo. La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma SIAG e deve essere accompagnata da una perizia asseverata, da caricare nel fascicolo aziendale con l’etichetta “AVV – GRANCHIO BLU EGB.01”. Domanda e perizia devono essere protocollate entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale, salvo eventuali proroghe regionali. La perizia deve indicare cooperative, autorizzazioni alla pesca e area prevalente del danno; è inoltre richiesta la fattura della perizia. Le aree interessate comprendono la Sacca di Goro, la costa della provincia di Ferrara e specifiche acque interne del Comune di Comacchio.