BANDO PER LE IMPRESE · Abruzzo

Digitalizzazione delle pmi

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BP
Ente
Regione Abruzzo - Coesione Abruzzo
Territorio
Abruzzo
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico “Digitalizzazione delle PMI”, emanato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del PR FESR Abruzzo 2021-2027, Priorità I, Obiettivo Specifico 1.2, Azione 1.2.2, sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese abruzzesi, incluse le ditte individuali, e dei liberi professionisti con partita IVA esercenti professioni regolamentate, finalizzati a rafforzare le strategie di vendita attraverso la digitalizzazione. L’intervento mira ad aumentare il fatturato delle mPMI, migliorandone efficienza, competitività, sostenibilità e capacità di commercializzazione, mediante l’adozione di tecnologie e soluzioni digitali. Sono finanziabili, tra gli altri, siti aziendali con funzioni commerciali, cataloghi digitali, piattaforme e-commerce, sistemi di prenotazione e gestione degli ordini, pagamenti online, integrazione con marketplace, CRM, ERP, gestione di magazzino e logistica, automazione dei processi commerciali, strumenti di analisi dei dati, soluzioni cloud e SaaS, sistemi di intelligenza artificiale, cybersecurity, backup, disaster recovery, IoT e tecnologie avanzate, purché direttamente funzionali a un progetto organico. Sono esclusi gli investimenti meramente sostitutivi, le spese ordinarie e i progetti consistenti nel solo acquisto di beni o servizi non integrati nei processi aziendali. Il progetto deve produrre output tecnici verificabili, come piattaforme funzionanti, sistemi di pagamento attivati, dashboard, reportistica, configurazioni di sicurezza o documentazione tecnica. La spesa minima ammissibile è di € 10.000,00, mentre il contributo concedibile non può superare € 100.000,00 e copre dal 40% al 70% delle spese ammesse, secondo le percentuali selezionabili in piattaforma. L’aiuto è concesso in regime de minimis e il limite complessivo è di € 300.000,00 per impresa unica in tre anni. Sono ammissibili beni strumentali materiali nuovi, beni immateriali, consulenze specialistiche entro il 10%, perizia giurata entro il 2% e comunque entro € 5.000,00, fideiussione e costi indiretti entro il 5% dei costi diretti ammissibili. Gli investimenti devono essere localizzati in Abruzzo e conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURAT. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite lo sportello regionale, con accesso SPID del titolare o legale rappresentante, allegando proposta progettuale e piano economico. Lo sportello è aperto dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026. La selezione avviene mediante graduatorie giornaliere basate su criteri premiali per imprese artigiane, localizzazione nelle Aree Interne e possesso di certificazioni ambientali o rating ESG.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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