BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Digitour
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
DigiTour è la misura prevista dall’articolo 4 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, dedicata alla digitalizzazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator, con un credito d’imposta per sostenere investimenti e attività di sviluppo digitale. Il quadro normativo richiamato negli atti mostra che la misura si inserisce nel PNRR ed è finanziata con risorse nazionali e con una dotazione complessiva pari a 100 milioni di euro, destinata anche alle domande presentate dalle agenzie di viaggio e dai tour operator. I beneficiari sono i soggetti iscritti al Registro delle imprese con attività rientrante nei codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12; la concessione avviene secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e previa verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi. L’avviso pubblico disciplina la presentazione della domanda di concessione e la successiva richiesta di autorizzazione alla fruizione del credito: entrambe devono essere compilate ed inviate esclusivamente tramite procedura online, con accesso SPID, CIE o CNS, firma digitale del legale rappresentante e possesso di una PEC attiva risultante dal Registro delle imprese. Per la domanda di concessione il testo indica una finestra temporale iniziale dal 4 marzo 2022 al 4 aprile 2022, successivamente prorogata con avviso del 14 settembre 2022 per ulteriori istanze; il decreto di concessione elenca beneficiari per domande ricevute in diverse finestre temporali, ma nel testo estratto non è riportata una scadenza finale certa. La fase di rendicontazione richiede la documentazione di spesa, incluse fatture elettroniche, pagamenti tracciabili, estratti conto, dichiarazioni dei fornitori, verbale di consegna o installazione, relazione finale e attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese. Un avviso del 2023 ha semplificato la procedura eliminando l’obbligo di certificazione DNSH. Le agevolazioni sono autorizzate nel rispetto dei limiti de minimis e delle risorse disponibili, con verifica anche della regolarità contributiva, fiscale e dell’assenza di procedure concorsuali. La misura prevede inoltre la pubblicazione degli elenchi dei beneficiari e l’utilizzo della piattaforma gestita da Invitalia come soggetto gestore dell’istruttoria.