BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Dispositivi per diabete
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura, indetta dall’ASL Roma 3 nell’ambito della gara della Regione Lazio, riguarda la fornitura territoriale di dispositivi medici per diabetici e, in particolare, di sistemi per la misurazione della glicemia capillare. L’affidamento è articolato in due lotti: il lotto 1 comprende sistemi con funzionalità di base e relative strisce reattive, mentre il lotto 2 comprende sistemi con funzionalità avanzate e relative strisce reattive. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando è finalizzata all’affidamento di un contratto ponte, necessario a garantire la continuità della fornitura dei presidi per diabetici previsti nei piani terapeutici vigenti, fino al completo passaggio dei pazienti ai dispositivi della nuova gara regionale. L’importo stimato è pari a € 243.360,00 per il lotto 1 e a € 304.200,00 per il lotto 2. La durata dell’affidamento è di 12 mesi, con facoltà della stazione appaltante di prorogare il contratto per un massimo di ulteriori 3 mesi; l’importo stimato dell’opzione di proroga è pari a € 136.903,72 al netto dell’IVA. La procedura si svolge interamente sulla piattaforma telematica STELLA della Regione Lazio e il luogo di esecuzione è il territorio regionale, corrispondente al codice NUTS ITE4. Gli operatori economici devono possedere i requisiti generali previsti dal D.Lgs. 36/2023 e l’iscrizione al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese artigiane per attività pertinenti all’oggetto della gara. L’offerta deve comprendere documentazione amministrativa, offerta tecnica con schede dei prodotti e offerta economica, inclusa un’offerta economica di dettaglio in PDF firmata digitalmente. Sono inammissibili le offerte superiori alla base d’asta. L’aggiudicatario dovrà prestare una garanzia definitiva pari al 10% del valore della fornitura e rispettare gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.