BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Dispositivi per diabete
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura riguarda l’affidamento, da parte dell’ASL Roma 3, della fornitura in ambito territoriale di sistemi per la misurazione della glicemia capillare e delle relative strisce reattive, corrispondenti al lotto 2 della gara centralizzata della Regione Lazio per i dispositivi medici destinati alle persone diabetiche. L’iniziativa è una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, svolta ai sensi dell’articolo 76 del D.Lgs. 36/2023, finalizzata all’affidamento di un contratto ponte per garantire la continuità della fornitura dei presidi diabetici inclusi nei piani terapeutici vigenti, fino al completamento del passaggio degli assistiti ai dispositivi previsti dalla nuova gara regionale. Il fabbisogno stimato e l’importo a base d’asta per il lotto 2 ammontano a 386.400,00 euro. La durata dell’affidamento è fissata in 12 mesi, con facoltà della stazione appaltante di prorogare il contratto per un periodo massimo di ulteriori tre mesi, agli stessi prezzi, patti e condizioni oppure a condizioni di mercato più favorevoli. Il luogo di esecuzione è il territorio della Regione Lazio. La procedura è interamente gestita tramite la piattaforma telematica STELLA della Regione Lazio e il termine per la presentazione dell’offerta è quello indicato sulla piattaforma. L’offerta deve comprendere documentazione amministrativa, offerta tecnica e offerta economica. Tra gli adempimenti richiesti figurano la domanda di partecipazione, il DGUE, il patto di integrità, le schede tecniche dei prodotti e l’offerta economica di dettaglio in PDF, firmata digitalmente dal legale rappresentante. Sono richiesti i requisiti generali previsti dal Codice dei contratti pubblici e l’iscrizione al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese artigiane per attività pertinenti alla fornitura. Le offerte economiche superiori alla base d’asta sono inammissibili. Dopo l’aggiudicazione è previsto il deposito cauzionale definitivo pari al 10% del valore della fornitura, oltre agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.