BANDO PER LE IMPRESE · Europa
Dut call 2026: in arrivo il nuovo bando per città climaticamente neutrali e resilienti
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- Ente
- ART-ER
- Territorio
- Europa
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La DUT Call 2026 è un bando europeo congiunto per sostenere progetti transnazionali di ricerca e innovazione finalizzati ad aiutare le città e le aree periurbane ad affrontare le sfide urbane e a realizzare una transizione verso un futuro climaticamente neutrale e resiliente. Le proposte devono contribuire ad almeno uno dei tre Transition Pathways della European Partnership Driving Urban Transitions: 15-minute City, Circular Urban Economies e Positive Energy Districts. Il programma comprende anche un topic trasversale dedicato al riuso adattivo di strutture e spazi urbani esistenti, riservato agli approcci orientati all’innovazione e rivolto a interventi pilota, dimostrativi, replicabili e scalabili. Sono ammesse attività di ricerca strategica, ricerca applicata e innovazione urbana, con possibilità di adottare un Research-Oriented Approach oppure un Innovation-Oriented Approach. I temi includono, tra gli altri, mobilità sostenibile e gestione della mobilità aziendale, economie di quartiere, manutenzione innovativa degli spazi verdi e blu, produzione urbana circolare, riqualificazione energetica dell’edilizia privata, sistemi energetici flessibili e Positive Energy Districts. Possono partecipare imprese e organizzazioni commerciali, comprese le PMI, autorità pubbliche urbane e municipalità, enti di ricerca e università, organizzazioni non profit, rappresentanti della società civile e soggetti dei settori culturali e creativi, nel rispetto delle regole delle singole agenzie nazionali o regionali. Ogni proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti di almeno tre Paesi partecipanti, con almeno due partner di Paesi ammissibili al cofinanziamento europeo e almeno un’autorità pubblica urbana. Per il topic trasversale è inoltre obbligatoria la presenza di almeno un’organizzazione del settore privato come partner finanziato. I progetti possono durare al massimo 36 mesi. La procedura è articolata in due fasi: pre-proposte entro il 17 novembre 2026 alle ore 13:00 CET e proposte complete, accessibili solo ai consorzi invitati, entro il 15 aprile 2027 alle ore 13:00 CEST. Le candidature devono essere redatte in inglese, utilizzando il modello obbligatorio, e trasmesse tramite il sistema elettronico UDiManager. Il finanziamento è erogato direttamente dalle agenzie nazionali o regionali partecipanti secondo le rispettive regole; il contributo complessivo disponibile è indicato nel testo estratto come ancora da definire, mentre la Commissione europea sostiene il programma con un cofinanziamento fino al 30% del budget ammissibile delle agenzie per le call 2026, 2027 e 2028.