BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Finanziamenti a vittime di mancati pagamenti

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BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando disciplina la concessione di finanziamenti agevolati a valere sul “Fondo per il credito alle imprese vittime di mancati pagamenti”, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di 10 milioni di euro annui per il triennio 2016-2018. L’intervento ha la finalità di ripristinare la liquidità delle piccole e medie imprese che si trovano in potenziale crisi a causa della mancata corresponsione di somme da parte di imprese debitrici, in particolare quando tali debitori risultano imputati in procedimenti penali per estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta o false comunicazioni sociali; la circolare attuativa estende inoltre l’ambito applicativo anche ad altri soggetti beneficiari e ad ulteriori delitti previsti dalla normativa successivamente modificata. Possono accedere al finanziamento le PMI iscritte al Registro delle imprese, regolarmente costituite, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, e con una situazione di potenziale crisi di liquidità dimostrata da un rapporto almeno pari al 20% tra crediti non incassati e crediti verso clienti. Il finanziamento può arrivare fino a 500.000 euro, non può superare la somma dei crediti documentati e non pagati e deve comunque rispettare la capacità di rimborso dell’impresa; è a tasso zero, con durata compresa tra 3 e 10 anni e preammortamento massimo di 2 anni, e ha natura di credito privilegiato. La domanda è presentata al Ministero secondo una procedura valutativa a sportello, con istruttoria in ordine cronologico, tramite procedura informatica e con firma digitale; sono richieste una DSAN del legale rappresentante, la documentazione sul procedimento penale e la verifica della regolarità contributiva. Il decreto prevede controlli, ispezioni e ipotesi di revoca in caso di dichiarazioni mendaci, perdita dei requisiti, mancato rimborso o assoluzione dei debitori prima dell’estinzione del finanziamento. È inoltre prevista una riserva del 10% delle risorse annuali per le PMI in possesso del rating di legalità per dodici mesi dall’avvio della presentazione delle domande.

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