BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Fondo energia ets disabilità e anziani
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Fondo Energia ETS Disabilità e Anziani, promosso da Invitalia e richiamato nell’allegato estratto, riguarda il sostegno agli enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità. Il testo disponibile riporta infatti l’elenco degli enti ammessi al contributo in relazione alla quota di fondo pari a 120 milioni di euro prevista dall’art. 8, comma 1, del decreto-legge 144/2022. L’estratto non contiene la disciplina completa dell’avviso, ma consente di comprendere con chiarezza la finalità pubblica dell’intervento: sostenere strutture e organizzazioni che operano nell’ambito dell’assistenza e della cura delle persone con disabilità e, per estensione del titolo del fondo, anche delle persone anziane. Dalla lista dei beneficiari emergono numerosi soggetti del terzo settore e soggetti assimilabili, tra cui cooperative sociali, fondazioni, associazioni, onlus, ets, odv e imprese sociali, tutti identificati con protocollo di domanda, data e ora di invio, denominazione, codice fiscale, importo del contributo concesso, COR e CUP. Gli importi concessi risultano eterogenei, con contributi di entità variabile fino a 50.000 euro per singolo ente in diversi casi. Il testo estratto sembra riferirsi all’esito della procedura di ammissione e concessione, più che alla fase di presentazione della domanda, poiché elenca i soggetti ammessi e i relativi contributi. Non sono però riportate nel materiale disponibile le modalità operative di candidatura, le scadenze di presentazione, la durata degli interventi finanziati, né le spese ammissibili in dettaglio. L’intervento appare comunque rilevante per il rafforzamento della rete di servizi alla persona, in particolare per le realtà che gestiscono strutture residenziali o semiresidenziali dedicate a persone con disabilità, con ricadute dirette sulla continuità e qualificazione dell’assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale.