BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Fondo investimenti toscana – aiuti agli investimenti: linee guida per le varianti di progetto
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Le linee guida disciplinano termini, condizioni e modalità per la presentazione delle domande di variante relative ai progetti ammessi al bando “Fondo investimenti Toscana – aiuti agli investimenti”, approvato con decreto dirigenziale n. 14508 del 17 settembre 2020 nell’ambito del POR FESR Toscana 2014-2020, azione 3.1.1, sub-azione 3.1.1a3, dedicata agli aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. La procedura è riservata alle imprese beneficiarie dei contributi e consente di richiedere modifiche al progetto approvato, sempre prima della loro realizzazione. Le varianti possono riguardare la rimodulazione del piano finanziario tra le diverse categorie di spesa ammissibile, variazioni anagrafiche dell’impresa che non modificano il soggetto giuridico, modifiche del soggetto beneficiario in caso di cessione, trasformazione, fusione, scissione o altre operazioni aziendali, nonché proroghe e rinunce al contributo. La variazione del piano finanziario deve mantenere invariati il costo totale del progetto e il contributo concesso, rispettare i vincoli del bando e garantire una realizzazione minima pari al 60% dell’investimento originariamente ammesso. Per le modifiche del beneficiario, il soggetto subentrante deve possedere i requisiti di ammissibilità previsti dal bando, assumere gli obblighi connessi all’agevolazione e, ove richiesto, dimostrare la capacità economico-finanziaria e il merito di credito. Il progetto aveva una durata ordinaria di 12 mesi, con possibilità di proroga di 2 mesi; è stata inoltre prevista una proroga straordinaria di 3 mesi, comunque non oltre il 30 settembre 2023, per i progetti interessati da ritardi documentati nella consegna di beni e attrezzature già ordinati. Le richieste di variante devono essere avviate tramite comunicazione e successivamente completate sulla piattaforma di Sviluppo Toscana, con compilazione delle sezioni richieste, caricamento della documentazione, chiusura della domanda, firma digitale del legale rappresentante e presentazione telematica definitiva. Le variazioni anagrafiche e le modifiche del beneficiario richiedono inoltre comunicazioni tramite PEC e specifica documentazione giustificativa.