BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Fondo nazionale efficienza energetica
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Fondo nazionale per l’efficienza energetica, gestito da Invitalia e istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, è uno strumento finalizzato a sostenere il finanziamento di interventi coerenti con gli obiettivi nazionali di efficienza energetica. La misura si articola in due sezioni: una dedicata alla concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento e una dedicata all’erogazione di finanziamenti agevolati. Il fondo è rivolto da un lato alle imprese di tutti i settori, in forma singola o aggregata/associata, e alle ESCO certificate UNI CEI 11352, dall’altro alle pubbliche amministrazioni, anch’esse in forma singola o aggregata/associata. Per le imprese sono agevolabili interventi di efficientamento dei processi e dei servizi, inclusi gli edifici in cui si svolge l’attività economica, e interventi di installazione o potenziamento di reti o impianti per teleriscaldamento e teleraffrescamento efficienti; per le ESCO e per le PA sono finanziabili anche interventi su infrastrutture e servizi pubblici, illuminazione pubblica, edifici residenziali con particolare riguardo all’edilizia popolare ed edifici della pubblica amministrazione. Le agevolazioni assumono la forma di garanzia fino all’80% dell’operazione finanziaria, con importo garantito compreso tra 150.000 e 2.500.000 euro e durata massima di 15 anni, oppure di finanziamento agevolato a tasso fisso dello 0,25%, per importi compresi tra 250.000 e 4.000.000 euro per le imprese e tra 150.000 e 2.000.000 euro per le pubbliche amministrazioni, con durata fino a 10 anni per le imprese e 15 anni per le PA, oltre a eventuale preammortamento fino a 3 anni. Le imprese devono essere costituite da almeno due anni, in regola con gli obblighi normativi e previdenziali, non trovarsi in difficoltà e mantenere contabilità separata; è richiesto un contributo finanziario minimo del 15% del costo del progetto. Le domande si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, prima dell’avvio dei lavori, con firma digitale e PEC; l’istruttoria segue l’ordine cronologico e prevede verifiche di ammissibilità tecnica, economico-patrimoniale e delle spese. Gli investimenti devono essere avviati entro 12 mesi dall’ammissione e conclusi entro 36 mesi, con possibilità di proroga. Sono ammissibili consulenze tecniche, apparecchiature, impianti, macchinari, interventi sull’involucro edilizio e infrastrutture specifiche, mentre restano escluse spese per beni usati, locazioni finanziarie, automezzi targati e costi di funzionamento.