BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Fondo regionale per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni dell'usura, dell'estorsione e del sovraindebitamento 2026-2027
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- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Piemonte attua il Fondo regionale per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni dell’usura e del sovraindebitamento attraverso due misure distinte, entrambe gestite da Finpiemonte e rivolte al sostegno di procedure connesse alla crisi da sovraindebitamento. La Misura A è finalizzata a favorire l’accesso dei consumatori e dei soggetti ammissibili alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento e di esdebitazione del sovraindebitato incapiente, sostenendo i costi di avvio della pratica presso gli Organismi di composizione delle crisi (OCC) iscritti nel registro del Ministero della Giustizia e con sede legale e operativa in Piemonte. Il contributo previsto è a fondo perduto e ammonta a 1.200 euro, erogato in due acconti da 600 euro; per la procedura di esdebitazione del sovraindebitato incapiente l’importo sale a 2.000 euro, sempre in due tranche da 1.000 euro. Le domande sono presentate dall’OCC a Finpiemonte secondo procedura a sportello, in ordine cronologico, con ammissibilità per istanze avviate dal 1° gennaio 2026. La documentazione richiesta comprende conferimento di incarico, autodichiarazioni sulla situazione del debitore, impegno al deposito in Tribunale entro sei mesi e documenti necessari alla verifica istruttoria. La Misura B sostiene invece il percorso di uscita dallo stato di sovraindebitamento per soggetti già in possesso di sentenza di omologa o di apertura della liquidazione controllata, con un contributo a fondo perduto di 4.000 euro da inserire nell’attivo della procedura e da erogare dopo la sentenza. Anche in questo caso la domanda è presentata dall’OCC a sportello, con riferimento a procedure per le quali l’incarico sia stato conferito dal 1° gennaio 2026. In entrambe le misure sono previsti controlli formali sui requisiti soggettivi, sul rispetto del regime de minimis per le imprese, sulla completezza della documentazione e sui termini di presentazione. Il fondo ha una forte valenza sociale, poiché mira a ridurre il rischio di insolvenza e il ricorso a pratiche illegali come l’usura, sostenendo l’accesso a strumenti previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.