BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Fornitura di deflussori
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La ASL di Latina richiede la presentazione di un’offerta per la fornitura di deflussori e set trasfusionali destinati alle esigenze dell’Azienda Sanitaria. Il fornitore deve presentare un’offerta per tutti i lotti previsti, non essendo ammessa la partecipazione limitata a un solo lotto. Le quantità indicate sono 40.000 deflussori standard, 10.500 deflussori con regolatore o microgocciolatore e 2.000 set trasfusionali, per una base d’asta complessiva pari a 9.246,00 euro IVA esclusa. Le offerte economiche superiori alla base d’asta non saranno prese in considerazione. La procedura si svolge esclusivamente tramite la piattaforma S.TEL.LA e l’aggiudicazione avviene ai sensi dell’articolo 50, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, con il criterio del minor prezzo, previa verifica della conformità tecnica dei prodotti, ai sensi dell’articolo 108, comma 3, trattandosi di dispositivi con caratteristiche standardizzate e condizioni definite dal mercato. La documentazione richiesta comprende la richiesta di offerta, il DGUE, l’offerta economica con prezzi unitari e complessivi al netto dell’IVA, aliquota IVA, dichiarazione di non superiorità dei prezzi rispetto a quelli praticati ad altri enti del Servizio Sanitario Nazionale a parità di condizioni e allegato economico di dettaglio. Devono inoltre essere presentati una scheda tecnica in lingua italiana, la documentazione relativa alla marcatura CE, il modello privacy, il patto di integrità, il modulo pantouflage, la dichiarazione di accettazione della disciplina regionale sulla fatturazione e sui pagamenti, la documentazione sull’esperienza pregressa in prestazioni similari e la dichiarazione dei soggetti previsti dall’articolo 94 del D.Lgs. 36/2023. La consegna deve avvenire entro 5 giorni lavorativi dall’ordinativo, ridotti a 3 giorni in caso di urgenza. Sono previste penali per ritardi e per prodotti non conformi, oltre alla possibilità di risoluzione contrattuale in caso di grave inadempimento. Le fatture devono essere elettroniche, trasmesse secondo la disciplina regionale e corredate dai riferimenti contrattuali richiesti.