BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Fresco lazio (2026)
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- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando pubblico “Fresco Lazio” della Regione Lazio sostiene le attività di ristorazione, somministrazione, ricettività alberghiera, trasformazione e commercio alimentare che utilizzano e/o somministrano latte fresco del Lazio, con l’obiettivo di contrastare le difficoltà del comparto dopo gli effetti della crisi Covid, dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e delle ulteriori tensioni sui mercati. La misura, finanziata con una dotazione complessiva pari a 1.500.000 euro, prevede un contributo a fondo perduto in regime de minimis, riconosciuto a titolo di rimborso nella misura di 0,75 euro per ogni litro di latte fresco bovino del Lazio acquistato e lavorato/consumato. Il contributo concedibile è compreso tra un minimo di 500 euro e un massimo di 5.000 euro per impresa; ciascun richiedente può presentare fino a due domande, purché riferite ad acquisti differenti e comunque entro il massimale complessivo concedibile. La procedura è a sportello e segue l’ordine cronologico di registrazione delle istanze, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Possono partecipare gli operatori economici attivi nel territorio regionale appartenenti ai codici ATECO indicati nel bando, tra cui ristorazione con e senza somministrazione, gelaterie e pasticcerie, catering, mense, bar, alberghi, alloggio connesso ad aziende agricole e alcune attività di produzione alimentare. I soggetti devono essere iscritti al Registro delle Imprese, essere in attività al momento della domanda, non trovarsi in procedure concorsuali o di liquidazione e risultare in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi. Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato, con accesso SPID, CIE o TS/CNS, a partire dalle ore 09:00 del 27 luglio 2026. Dopo la concessione, il beneficiario deve rendicontare entro 180 giorni dalla pubblicazione degli elenchi di ammissibilità sul BURL, trasmettendo via PEC fatture quietanzate, documenti di pagamento, scheda di rendicontazione e ogni elemento richiesto, con obbligo di indicare nelle fatture la dicitura relativa al bando e il CUP di misura. Il bando prevede anche obblighi di pubblicità dell’intervento, mediante esposizione del logo “Fresco Lazio” nel punto vendita o esercizio.