BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Gal antico frignano e appennino reggiano - investimenti produttivi non agricoli in aree rurali: commercio e turismo (af as 10b)
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso, attuato dal GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano nell’ambito dell’intervento SRG 06 Leader del PSP/CoPSR 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, sostiene investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali del territorio GAL, con particolare riferimento alle attività commerciali e turistiche. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento, mantenere l’attrattività dei territori rurali, migliorare la qualità della vita, ampliare i servizi turistici e valorizzare le risorse locali, sostenendo commercio al dettaglio, ristorazione, somministrazione di bevande, ospitalità diffusa, servizi di prenotazione, noleggio di attrezzature sportive e ricreative, parchi tematici, centri benessere e altre attività individuate dai codici ATECO ammissibili. Possono partecipare micro e piccole imprese extra-agricole, già costituite, in forma singola, con almeno una sede o unità operativa nel territorio del GAL e iscritte e attive nel Registro delle Imprese. Sono esclusi, tra gli altri, imprese agricole, agriturismi, bed and breakfast, imprese della pesca e acquacoltura e soggetti che esercitano attività agricola anche come attività secondaria. Il progetto deve prevedere un Piano di investimento e investimenti localizzati nel territorio GAL, avviati dopo la presentazione della domanda, salvo le spese generali di progettazione e gli studi di fattibilità sostenuti nei 24 mesi precedenti. Sono ammissibili opere edili e di allestimento, nuovi macchinari, attrezzature, impianti, arredi, determinati veicoli, impianti per energie rinnovabili, hardware, software e promozione di nuovi siti internet con e-commerce, nel rispetto dei limiti previsti. La spesa ammissibile deve essere compresa tra € 10.000 e € 40.000. Il contributo in conto capitale è pari al 40% per gli interventi in area B e al 60% per quelli in area D, nel rispetto del regime de minimis e del limite di € 300.000 in tre esercizi finanziari. Le domande sono valutate con criteri relativi a beneficiario, localizzazione e tipologia di investimento; occorre conseguire almeno 9 punti. Il progetto deve essere completato e rendicontato entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione, con possibile proroga massima di 180 giorni. La domanda deve essere presentata tramite SIAG entro il 30 settembre 2026 alle ore 17:00, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dalla relazione tecnico-economica, dai preventivi e dalla restante documentazione obbligatoria.