BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Gal del ducato - azione b) investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – attività artigianali (du srd14a) seconda edizione
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando 2026 del GAL del Ducato, attuato nell’ambito dell’intervento SRG06 “Leader – Attuazione delle strategie di sviluppo locale” e dell’azione DU_SRD14A – Azione B, sostiene investimenti produttivi non agricoli in aree rurali con riferimento alle attività artigianali. L’obiettivo è incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, mantenere l’attrattività dei territori rurali, contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita attraverso il rafforzamento dei servizi, delle iniziative imprenditoriali e del mercato del lavoro, con particolare attenzione a giovani e donne. Sono finanziabili attività artigianali finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali e all’erogazione di servizi all’agricoltura orientati al miglioramento dell’efficienza tecnica e ambientale delle operazioni a favore degli agricoltori. Possono partecipare micro e piccole imprese extra-agricole già costituite, in forma singola, con sede operativa o unità locale nel territorio del GAL del Ducato, iscritte e attive nel Registro delle Imprese e in possesso di un codice ATECO tra quelli indicati nell’avviso. Il progetto deve prevedere investimenti coerenti con le finalità dell’intervento e avviati dopo la presentazione della domanda, salvo le spese generali di progettazione e gli studi di fattibilità sostenuti nei 24 mesi precedenti. Sono ammissibili, tra le altre, opere murarie e impiantistiche, macchinari, attrezzature, dotazioni e arredi, sistemazioni di aree esterne, software, attrezzature informatiche, veicoli funzionali e spese di promozione entro i limiti previsti. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 20.000 e 250.000 euro. Il contributo in conto capitale è pari al 50% nelle zone C e al 60% nelle zone D, nel rispetto del regime de minimis, con limite complessivo di 300.000 euro per impresa unica in tre esercizi finanziari. La dotazione finanziaria complessiva è di 812.417,71 euro. Ogni richiedente può presentare una sola domanda, da sottoscrivere e protocollare sul SIAG entro il 30 novembre 2026 alle ore 17:00, allegando relazione tecnico-economica, preventivi e la documentazione richiesta. Il piano di investimento deve essere concluso, rendicontato e saldo richiesto entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione, con possibile proroga fino a 180 giorni.