BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna

Gal delta 2000 - azione ordinaria investimenti produttivi non agricoli in aree rurali: tipologie di investimento a), b) e c) (gal_de_srd14)

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BP
Ente
Regione Emilia-Romagna
Territorio
Emilia-Romagna
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando del GAL Delta 2000, attuato nell’ambito dell’intervento SRG 06 Leader del Piano strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, sostiene la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole con finalità produttive nelle aree rurali del territorio del GAL. L’intervento mira a contrastare lo spopolamento, mantenere l’attrattività dei territori, migliorare la qualità della vita, sostenere i servizi e le attività imprenditoriali e favorire la rivitalizzazione del mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Sono finanziabili investimenti riconducibili a tre tipologie: attività commerciali finalizzate a migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali, inclusi servizi turistici, ospitalità diffusa, ristorazione e vendita di prodotti locali; attività artigianali per la valorizzazione delle tipicità locali e servizi all’agricoltura; altri servizi alle persone e alle imprese. Possono presentare domanda, in forma singola, micro e piccole imprese extra-agricole già costituite, con codice ATECO coerente con l’attività sostenuta e almeno una sede operativa nel territorio del GAL Delta 2000. Sono escluse, tra le altre, imprese agricole, agriturismi, bed and breakfast, imprese di pesca e acquacoltura e attività nei settori delle armi, del gioco d’azzardo e degli articoli per adulti. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 857.372,49 euro. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 20.000 e 250.000 euro; il sostegno è pari al 40% della spesa ammissibile, elevabile al 50% nelle zone C, nel rispetto del regime de minimis, con limite complessivo di 300.000 euro per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari. Sono ammissibili, tra le altre, opere murarie e impiantistiche, macchinari, attrezzature, arredi, software, siti internet, veicoli funzionali e spese promozionali entro i limiti previsti. Il progetto deve raggiungere almeno 20 punti. Gli investimenti devono iniziare dopo la domanda, salvo alcune spese generali sostenute nei 24 mesi precedenti, e devono essere completati entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione, con possibile proroga massima di 6 mesi. La domanda, firmata dal legale rappresentante e corredata dal piano o relazione tecnico-economica, preventivi e documentazione obbligatoria, deve essere protocollata sul SIAG entro il 16 settembre 2026 alle ore 17:00.

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