BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Hard to abate (hta)
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando/strumento “Hard to abate (HTA)” disciplina, nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 2, Investimento 3.2 “Utilizzo dell’idrogeno in settori hard-to-abate”, le modalità e i criteri generali per la concessione di agevolazioni finalizzate alla decarbonizzazione dei processi industriali mediante l’impiego di idrogeno verde e/o rinnovabile. La misura è rivolta alle imprese che operano nei settori hard to abate, cioè comparti nei quali è più difficile abbattere le emissioni di carbonio, come siderurgia, raffinazione del petrolio, chimica, cemento, ceramica, carta, vetro e produzione alimentare. Le agevolazioni sono destinate, in particolare, a progetti di ricerca e sviluppo e a interventi industriali che introducano l’idrogeno nei processi produttivi, anche in sostituzione di idrogeno prodotto da fonti fossili; i progetti possono comprendere anche impianti per la produzione di idrogeno verde/rinnovabile, purché i relativi costi siano limitati al quantitativo effettivamente utilizzato a copertura del fabbisogno previsto. Il decreto prevede inoltre un’articolazione delle risorse pari a 2 miliardi di euro complessivi, di cui 1 miliardo per interventi che sostituiscano almeno il 10% del metano e dei combustibili fossili nei processi produttivi e almeno 400 milioni riservati a iniziative che consentano di sostituire oltre il 90% di tali consumi con idrogeno elettrolitico da fonti rinnovabili; ulteriori 1 miliardo è destinato alla produzione di ferro preridotto mediante processo DRI, linea poi demandata a un successivo provvedimento per le relative modalità attuative. Per la linea HTA diversa dal DRI, le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione diretta e/o finanziamento agevolato mediante procedura negoziale, con applicazione della disciplina sugli aiuti di Stato ritenuta compatibile e nel rispetto del principio DNSH, del divieto di doppio finanziamento e del completamento dei progetti entro il 30 giugno 2026. Il testo indica che Invitalia S.p.A. può essere coinvolta nella gestione della misura quale soggetto di supporto operativo, con convenzione dedicata e nei limiti previsti. I soggetti interessati devono presentare proposte progettuali secondo le modalità tecniche che saranno definite da un successivo decreto direttoriale, che disciplinerà regime di aiuto, criteri di selezione, costi ammissibili, iter procedurale, monitoraggio e rendicontazione.