BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Incentivi finanziari per le imprese turistiche - ifit
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura IFIT (Incentivi finanziari per le imprese turistiche) rientra nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3 “Turismo e cultura”, Investimento 4.2 “Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche”, sub-investimento 4.2.1 “Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit”. Il bando prevede agevolazioni per le imprese turistiche sotto forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato e del principio DNSH. I destinatari indicati nel testo sono le imprese alberghiere, le imprese che esercitano attività agrituristica, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, inclusi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, parchi acquatici e faunistici, nonché le imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è esercitata una delle attività sopra menzionate. Il procedimento è gestito da Invitalia, che svolge l’istruttoria delle domande e il supporto tecnico-specialistico; l’accesso alle agevolazioni avviene tramite piattaforma online e con presentazione della documentazione firmata digitalmente dal legale rappresentante. Il testo specifica che gli incentivi sono concessi secondo l’ordine cronologico delle domande, previa verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi, e che il Ministero pubblica l’elenco dei beneficiari. Le risorse originarie della misura sono pari a 500 milioni di euro, incrementate di ulteriori 100 milioni; il testo richiama anche la possibilità di ulteriori trasferimenti di somme a Invitalia e vari atti successivi di concessione, rinunce, revoche e scorrimenti delle graduatorie. Quanto ai tempi di realizzazione, gli interventi devono essere conclusi entro 24 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari ammessi, con possibilità di proroga fino a sei mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2024 nel testo originario; successivamente viene indicata una proroga straordinaria al 31 ottobre 2025 per 124 imprese beneficiarie. La documentazione finale di spesa va trasmessa entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento. Il testo prevede inoltre riserve specifiche: il 50% delle risorse per interventi di riqualificazione energetica e il 40% per interventi nelle regioni del Mezzogiorno elencate. L’iniziativa è quindi rilevante per il rafforzamento della competitività e della qualità dell’offerta turistica nazionale, con focus su ammodernamento, sostenibilità e miglioramento delle infrastrutture ricettive.