BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Incentivi finanziari per le imprese turistiche - ifit
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando IFIT (Incentivi finanziari per le imprese turistiche), promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3 “Turismo e cultura”, Investimento 4.2 e sub-investimento 4.2.1 “Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit”, disciplina la concessione di agevolazioni alle imprese del settore turistico sotto forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto. La misura è destinata alle imprese alberghiere, alle imprese che esercitano attività agrituristica, alle imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, inclusi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, parchi acquatici e faunistici, nonché alle imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è svolta una delle attività citate. Il testo richiama inoltre la possibilità di includere agenzie di viaggio e tour operator in relazione alle risorse aggiuntive previste dal decreto-legge 36/2022. L’Avviso del 23 dicembre 2021 prevede che gli incentivi siano assegnati in ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi, e che l’importo complessivo concedibile sia pari a 500 milioni di euro, incrementati di ulteriori 100 milioni; in atti è richiamata anche una dotazione complessiva di 598 milioni per la linea di intervento. Gli interventi devono essere realizzati presso una sede operativa in Italia attiva alla data di domanda e, secondo l’Avviso, conclusi entro 24 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari, con proroghe fino a sei mesi e un termine finale originario fissato al 31 dicembre 2024, poi prorogato al 31 ottobre 2025 per 124 imprese beneficiarie con apposito decreto straordinario. È prevista inoltre la trasmissione della documentazione finale di spesa entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento per ottenere l’erogazione a saldo. Le risorse sono in parte riservate: il 50% agli interventi di riqualificazione energetica e il 40% alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le domande si presentano tramite piattaforma online, con istruttoria svolta da Invitalia e pubblicazione degli elenchi dei beneficiari e degli eventuali scorrimenti o rinunce.