BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Indennizzi per danni da mucillagine alle imprese ittiche per il 2025
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Emilia-Romagna concede un indennizzo straordinario alle imprese ittiche di pesca professionale che hanno subito nel 2025 una perdita di produzione di vongole (Chamelea gallina) a causa degli eccezionali fenomeni di proliferazione della mucillagine e della conseguente ipossia o anossia dei fondali marini. L’intervento riguarda le imprese, singole o associate, armatrici di imbarcazioni iscritte nei Compartimenti Marittimi dell’Emilia-Romagna e autorizzate all’uso della draga idraulica a traino, detta anche turbosoffiante. Sono inoltre ammesse le imprese già escluse dal precedente avviso regionale del 2025 per un erroneo superamento del massimale de minimis dovuto al disallineamento tra RNA e SIPA, nonché l’impresa esclusa dall’istruttoria per un errore informatico collegato alla ripresentazione della domanda. La dotazione complessiva è pari a 617.176,57 euro. Per le nuove domande, il danno economico deve corrispondere a una perdita di prodotto sbarcato nel 2025 superiore al 25% del massimo quantitativo pescabile; tale quantitativo è calcolato in 400 kg per giornata e 168 giornate di pesca possibili, pari a 67.200 kg per imbarcazione. I dati devono essere desunti dalle fatture di vendita e dichiarati secondo il modello previsto. L’aiuto è una sovvenzione diretta in denaro, calcolata proporzionalmente alla perdita complessiva rilevata tra tutti gli aventi diritto, senza graduatoria, e comunque nei limiti delle risorse disponibili. Il regime applicato è il de minimis per il settore della pesca e dell’acquacoltura, con massimale di 40.000 euro per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari, considerando cumulo e collegamenti societari. La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite PEC entro il 28 settembre 2026, utilizzando gli Allegati A e B oppure l’Allegato C per le imprese già individuate nell’Allegato D, con firma digitale del titolare o del legale rappresentante. L’istruttoria verifica il danno, i requisiti soggettivi, la regolarità contributiva e il rispetto del massimale de minimis; il provvedimento conclusivo è previsto entro il 30 ottobre 2026. La documentazione necessaria al pagamento deve essere trasmessa entro il 28 febbraio 2027, pena la revoca dell’aiuto.