BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Interventi a favore del settore apicoltura per l’anno 2027
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Emilia-Romagna, con l’Avviso pubblico approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1015 del 22 giugno 2026, attua per l’annualità 2027 gli interventi settoriali previsti dal Piano Strategico della PAC 2023-2027 a favore del comparto apistico. L’iniziativa dispone di una dotazione pubblica di € 1.203.143,51 e mira a sostenere la crescita qualitativa e quantitativa dell’apicoltura regionale, la competitività delle aziende, la professionalizzazione degli operatori, la tutela sanitaria degli alveari, la resilienza ai cambiamenti climatici, il ripopolamento del patrimonio apistico, la diffusione del nomadismo, la valorizzazione dei prodotti dell’alveare e la sensibilizzazione dei consumatori. Possono essere finanziati i servizi di formazione, assistenza tecnica, consulenza, informazione e scambio di buone pratiche dell’intervento A, con contributo del 100% per l’azione A1 e del 90% per l’azione A2; gli investimenti materiali e immateriali dell’intervento B, riguardanti la lotta a parassiti e malattie, la prevenzione delle avversità climatiche, il ripopolamento, la transumanza e l’acquisto di attrezzature, sistemi hardware e software, con intensità generalmente comprese tra il 50% e il 75% in base all’azione e alla tipologia di beneficiario; le attività di promozione, comunicazione, commercializzazione e monitoraggio del mercato dell’intervento F, finanziate al 100%. La domanda di aiuto deve prevedere una spesa minima di € 500 e va presentata tramite il sistema SIAG di AGREA entro il 16 ottobre 2026. Per l’acquisto di beni, attrezzature o servizi sono normalmente richiesti almeno tre preventivi comparabili e un quadro di raffronto, salvo i casi di forniture altamente specializzate o le esenzioni specificamente previste per alcune attività delle forme associate. Gli interventi devono essere realizzati entro il 30 giugno 2027 e la domanda di pagamento deve essere trasmessa tramite SIAG entro il 30 luglio 2027, allegando fatture e documentazione giustificativa. I beni materiali finanziati devono essere mantenuti per cinque anni, mentre i beni immateriali e il materiale biologico devono essere conservati per almeno un anno.