BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
Interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal feampa - priorità 2, obiettivo specifico 2.2, azione 5
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- Ente
- Regione Piemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Piemonte attua il PN FEAMPA Italia 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 5, Intervento codice 222507 e Operazione 31 “Compensazione”. La misura riconosce indennizzi finanziari alle micro, piccole e medie imprese della pesca e dell’acquacoltura per i maggiori costi di produzione sostenuti a causa della perturbazione significativa dei mercati e degli effetti sulla catena di approvvigionamento conseguenti alla situazione in Medio Oriente, riconosciuta dalla Decisione di esecuzione della Commissione (UE) 2026/889 come evento eccezionale. Sono ammesse le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, inclusi i pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio e gli operatori della pesca nelle acque interne, nonché le imprese di acquacoltura. L’ambito territoriale comprende l’intero territorio regionale in relazione alla sede legale o operativa dell’impresa; chi opera in più regioni deve scegliere una sola Regione per presentare l’istanza. L’indennizzo ha intensità pari al 100% dell’importo calcolato, nei limiti delle risorse disponibili, con massimali complessivi di € 80.000 per ciascuna imbarcazione da pesca e di € 360.000 per ciascuna impresa acquicola, elevabili a € 600.000 per le aziende acquicole che dimostrino un consumo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh nel 2025. Il calcolo avviene tramite costi standard e coefficienti riportati nell’Allegato G: per la pesca rilevano potenza in kW, classe di lunghezza e attrezzo principale, mentre per l’acquacoltura rilevano tipologia di impianto e quantità di prodotto direttamente realizzata e commercializzata nel 2025. Sono ammissibili i periodi compresi tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, per complessivi 307 giorni, con pagamento intermedio e pagamento finale subordinati alla disponibilità finanziaria. Le domande devono essere presentate dal titolare o legale rappresentante utilizzando i modelli B1 o C1, corredate dalla documentazione prevista, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo fauna@cert.regione.piemonte.it, entro le ore 12:00 del 3 settembre 2026. La procedura prevede verifica di ricevibilità, ammissibilità, attribuzione dei punteggi, pubblicazione degli elenchi e concessione dell’indennizzo; l’istruttoria si conclude ordinariamente entro 60 giorni dalla chiusura del bando.