BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Investimenti sostenibili 4.0 – bando 2026
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando “Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026”, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia, sostiene programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il piano nazionale Transizione 4.0. L’intervento è rivolto alle PMI che realizzano investimenti nelle Regioni meno sviluppate — Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna — con l’obiettivo di rafforzare la crescita sostenibile, la competitività e la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Sono ammissibili programmi finalizzati all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione, al cambiamento fondamentale del processo produttivo di un’unità esistente o alla realizzazione di una nuova unità produttiva. I progetti devono utilizzare in modo preponderante tecnologie abilitanti Transizione 4.0, tra cui advanced manufacturing, additive manufacturing, realtà aumentata, simulazione, integrazione orizzontale e verticale, Internet of Things, cloud, cybersecurity, big data e analytics, intelligenza artificiale e blockchain. Le attività ammissibili riguardano il settore manifatturiero e specifiche attività di servizi alle imprese individuate dai codici ATECO 2025. Le spese devono essere comprese tra 750.000 e 5.000.000 euro e, comunque, non possono superare il 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato o dell’ultima dichiarazione dei redditi. Le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili, mediante un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%, da restituire senza interessi in un periodo massimo di sette anni; l’impresa deve garantire almeno il 25% di copertura con risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico. Sono previste premialità per i programmi orientati all’economia circolare, all’efficienza energetica, agli obiettivi climatici europei e per il possesso di certificazioni ambientali, rating di legalità o certificazione della parità di genere. Le domande sono valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico giornaliero, con graduatoria di merito in caso di insufficienza delle risorse. La compilazione è disponibile dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026, mentre la presentazione può avvenire dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026, esclusivamente tramite la procedura informatica Invitalia, con firma digitale e PEC attiva. Il programma deve essere avviato dopo la domanda e concluso entro 18 mesi dalla notifica della concessione, prorogabili al massimo di sei mesi.