BANDO PER LE IMPRESE · Piemonte
L.r. 34/2004 consulenza sviluppo impresa - servizi a sostegno dello sviluppo e del rilancio delle pmi sul territorio piemontese
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- Ente
- Finpiemonte
- Territorio
- Piemonte
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura L.R. 34/2004 Consulenza Sviluppo Impresa sostiene lo sviluppo e il rilancio delle micro, piccole e medie imprese piemontesi che si trovano in situazione di pre-crisi, crisi non strutturale reversibile o rischio di difficoltà. L’intervento mira a prevenire e rilevare tempestivamente le criticità e a favorirne il superamento attraverso servizi specialistici riguardanti gli aspetti economici, finanziari, patrimoniali, operativi, organizzativi e societari dell’impresa. I servizi sono erogati da soggetti attuatori individuati e autorizzati mediante apposito bando. Sono finanziate due tipologie di attività, che devono essere obbligatoriamente comprese nella domanda: servizi consulenziali, finalizzati a valutare la situazione aziendale, anche tramite attività presso l’impresa, individuare con la proprietà o il management le aree di intervento e verificare le concrete possibilità di sviluppo, rilancio e trasformazione del business; servizi di tutoraggio, destinati ad accompagnare l’impresa nell’attuazione del progetto di sviluppo e rilancio. Possono accedere le micro, piccole e medie imprese con almeno una unità locale attiva in Piemonte e con attività prevalente e occupazione prevalente nella regione. Le microimprese sono ammesse soltanto se, nell’ultimo esercizio finanziario chiuso, hanno almeno 5 dipendenti calcolati in ULA e un fatturato annuo minimo di 1.000.000 di euro; le grandi imprese sono escluse. Prima della domanda è necessario contattare un soggetto attuatore e richiedere la preventiva iscrizione all’Anagrafe regionale sul Sistema informativo della formazione professionale-lavoro, tramite apposito modulo da inviare alla PEC regionale indicata. La domanda deve essere presentata telematicamente tramite il portale regionale, con SPID, carta d’identità elettronica o certificato digitale, firma digitale e documentazione obbligatoria, inclusi relazione descrittiva e dichiarazione del soggetto attuatore sull’interlocuzione preliminare e sulla disponibilità a fornire i servizi. Nel testo sono indicate scadenze non coincidenti: una data di chiusura al 31 ottobre 2026 e un termine operativo per l’invio delle domande alle ore 12:00 del 31 luglio 2026.