BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Lavori per interventi finalizzati al contrasto del dissesto idrogeologico
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- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il progetto riguarda lavori pubblici finalizzati al contrasto, alla prevenzione e alla mitigazione del dissesto idrogeologico lungo la viabilità comunale del Comune di Bettola, in provincia di Piacenza. L'intervento si è reso necessario a seguito degli eventi meteorologici particolarmente sfavorevoli verificatisi in Emilia-Romagna nel 2025, che hanno provocato cedimenti della sede stradale e delle opere di sostegno, smottamenti localizzati, movimenti franosi potenzialmente in atto e problemi di regimazione delle acque superficiali. Il Comune di Bettola è risultato beneficiario di risorse pari complessivamente a € 400.000,00 in conto capitale per l'anno 2026, nell'ambito del riparto dei fondi destinati agli enti locali per interventi su infrastrutture pubbliche. Le opere, di media entità, sono distribuite su dieci aree e strade comunali e sono articolate in due lotti, per consentire l'esecuzione parallela e la riduzione dei tempi: il Lotto 1 comprende gli interventi da 1 a 5, mentre il Lotto 2 comprende gli interventi da 6 a 10. Sono previste attività di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, ricostruzione e nuova realizzazione di muri di sostegno in pietrame, gabbioni e calcestruzzo armato, riprofilatura delle scarpate, sistemazione e ripristino delle carreggiate, ricostruzione di fondazioni stradali con ghiaia compattata, ripristino dei manti stradali e manutenzione delle cunette. In diversi punti sono inoltre previsti interventi di regimazione delle acque mediante pozzetti, tubazioni di scarico e ripristino o sostituzione di elementi ostruiti o insufficienti. Le località interessate includono Roncovero, Castelnardo, Radelli, Groppo Ducale, Padri, Riglio, Leggio, Bosco della Camera, Calenzano, Cassinari e Cordani. Le opere ricadono su aree di proprietà comunale; eventuali acquisizioni temporanee o permanenti di aree private richiederanno l'assenso formale dei proprietari. La documentazione progettuale indica inoltre che, per la tipologia delle lavorazioni, non è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese e pertanto non si ritiene necessaria la redazione del piano di sicurezza e coordinamento, salvo variazioni in fase esecutiva.