BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Lavori piiap 26 ca' silvestro
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- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura riguarda l’affidamento dei lavori di recupero del Rifugio Ca’ Silvestro mediante interventi di manutenzione straordinaria, nell’ambito del Programma Investimenti Aree Protette 2026. L’edificio, di proprietà dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, è situato in via Giardini Sud n. 2/A, località Cà Silvestro, nel Comune di Fiumalbo, in provincia di Modena, all’interno del Parco regionale dell’Alto Appennino Modenese. L’intervento è finalizzato al miglioramento dello stato della struttura e alla riattivazione della sua funzione di centro visite e punto informativo del Parco. Le opere comprendono il risanamento delle facciate attraverso la rimozione selettiva delle porzioni di intonaco degradate, l’applicazione di intonaco naturale risanante e la tinteggiatura con tonalità coerenti con quelle esistenti. Sono previsti anche il rifacimento e la sistemazione della copertura, la rimozione dell’isolante deteriorato, la posa di nuovo isolamento in lana di roccia, l’installazione di reti metalliche contro l’intrusione di animali, il recupero e riposizionamento delle “pianne” in ardesia, il ripristino delle lattonerie, la realizzazione di un lucernario e l’installazione di una linea vita permanente. Completano il progetto la sostituzione di alcuni infissi, la posa di pannelli fotovoltaici e di un impianto solare termico, nonché la sistemazione dello stradello di accesso. L’importo a base d’asta è pari a € 123.435,48, inclusi € 4.088,39 di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. La procedura è espletata mediante affidamento diretto ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 36/2023, tramite la piattaforma telematica SATER di Intercent-ER, con aggiudicazione secondo il criterio del minor prezzo. I lavori devono essere ultimati entro il 31 dicembre 2026, salvo proroghe concesse dall’Ente. Il progetto prevede inoltre l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi, con obblighi di recupero dei materiali esistenti, gestione differenziata dei rifiuti, tracciabilità dei materiali e contenimento degli impatti ambientali del cantiere.