BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Logistica agroalimentare per i porti
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura “Logistica agroalimentare per i porti” rientra nell’investimento PNRR M2C1-2.1 “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” ed è finalizzata a sostenere lo sviluppo della logistica agroalimentare attraverso il miglioramento della capacità logistica dei porti. Dal materiale estratto emerge che i soggetti beneficiari sono le Autorità di sistema portuale, alle quali vengono concessi contributi per interventi connessi alla costruzione, sostituzione o ammodernamento delle infrastrutture portuali o di accesso o di dragaggio, oltre a spese per suolo, opere murarie, impianti, macchinari, attrezzature, immobilizzazioni immateriali e progettazione/studi. Le linee guida descrivono in modo puntuale il percorso di ammissione, rendicontazione e controllo: il decreto di concessione individua investimenti, spese ammissibili, importo delle agevolazioni, modalità di erogazione e impegni del beneficiario; l’atto d’obbligo va restituito entro 15 giorni dalla ricezione della concessione, pena decadenza. La realizzazione degli interventi deve avvenire nel rispetto del cronoprogramma e comunque entro il 30/06/2026, mentre l’ultimo SAL a saldo deve essere trasmesso entro il 31/10/2026. È prevista la possibilità di chiedere un’anticipazione fino al 30% dell’importo complessivo delle agevolazioni, da presentare a Invitalia e al Ministero entro 120 giorni dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo, corredata da fideiussione o polizza assicurativa e dalla documentazione richiesta dall’avviso, dal decreto e dall’atto d’obbligo. Il sistema di erogazione prevede al massimo tre SAL, ciascuno non inferiore al 20% dell’importo complessivo concesso, con rendicontazione tramite PEC e con obblighi stringenti su tracciabilità, contabilità separata, documentazione tecnica, titoli abilitativi, verifica DNSH e rispetto delle condizionalità PNRR. Sono inoltre previsti specifici obblighi di monitoraggio bimestrale, informazione e pubblicità, nonché controlli amministrativo-contabili e tecnici sulle spese. Il quadro documentale richiesto è molto dettagliato e include perizie asseverate, visure catastali, titoli di disponibilità, atti conclusivi dei procedimenti edilizi, certificazioni di conformità, collaudi e relazioni tecniche sulle forniture e sugli interventi.