BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Manifestazioni di interesse per indennizzi finanziari su maggiori costi di produzione di imprese di pesca e acquacoltura per il conflitto bellico in medio oriente
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- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Lazio, in qualità di Organismo Intermedio del PN FEAMPA 2021-2027, ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate alla concessione di indennizzi finanziari alle micro, piccole e medie imprese della pesca e dell’acquacoltura che abbiano sostenuto maggiori costi di produzione a causa della perturbazione dei mercati e degli effetti del conflitto bellico in Medio Oriente sulla catena di approvvigionamento. L’intervento rientra nella Priorità 2, Obiettivo specifico 2.2, Azione 5, codice 222507, ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2, lettera a), del Regolamento (UE) 2021/1139. Sono ammissibili esclusivamente i costi aggiuntivi riferiti al periodo dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026; non sono finanziati investimenti né spese rendicontate a costi reali. L’indennizzo è determinato mediante costi unitari e coefficienti standard aggiornati, sulla base dei kW, della lunghezza e dell’attrezzo principale delle imbarcazioni da pesca oppure della tipologia di impianto e della produzione 2025 commercializzata dalle imprese acquicole. L’intensità dell’aiuto è pari al 100% dell’indennizzo teorico, nei limiti delle risorse disponibili e dei massimali di 80.000 euro per ciascuna imbarcazione da pesca e 360.000 euro per ciascuna impresa acquicola. La dotazione iniziale è di 177.262,00 euro, con possibile incremento fino a 2.307.212,28 euro subordinatamente alle necessarie approvazioni. Le domande sono presentate esclusivamente via PEC, dal giorno di pubblicazione sul BURL fino al 7 settembre 2026, utilizzando la modulistica prevista e allegando le dichiarazioni e la documentazione richieste. La procedura prevede un pagamento intermedio per il periodo 28 febbraio-31 agosto 2026 e un pagamento finale per il periodo 1 settembre-31 dicembre 2026, previa verifica del mantenimento dei requisiti e dell’attività. L’indennizzo è soggetto a riduzione proporzionale qualora le risorse non siano sufficienti a soddisfare integralmente tutte le domande ammissibili.