BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Negozi e botteghe di quartiere
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico “Negozi e Botteghe di Quartiere”, promosso dal Comune di Milano in collaborazione con la Camera di commercio Milano Monza Brianza e Lodi, sostiene con contributi a fondo perduto la realizzazione di interventi per aprire o ammodernare micro e piccole attività imprenditoriali con vetrina su strada ubicate oltre la circonvallazione esterna, nell’Area Obiettivo individuata dall’Avviso. La finalità dichiarata è rafforzare il piccolo commercio, l’artigianato, i servizi di quartiere e, più in generale, l’economia di prossimità, con ricadute su vivibilità, sicurezza, coesione sociale e opportunità di lavoro nei quartieri. Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, incluse le imprese sociali, anche neocostituite, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese; sono invece escluse associazioni, liberi professionisti e gruppi informali non costituiti. Sono ammessi i settori del commercio al dettaglio, dell’artigianato, dei servizi e della somministrazione di alimenti e bevande, con ulteriori esclusioni per specifiche attività e per quelle operanti online senza locale fisso, temporanee o stagionali, o in altri settori esclusi dal regolamento richiamato. L’agevolazione finanzia progetti di investimento tra 10.000 e 40.000 euro e riconosce un contributo a fondo perduto pari al 75% del costo ammissibile, quindi tra 7.500 e 30.000 euro; per la Linea B è inoltre previsto un contributo aggiuntivo di 10.000 euro per le spese di locazione, a determinate condizioni. L’avviso opera a sportello fino a esaurimento risorse, con presentazione domande tramite la piattaforma ReStart della Camera di commercio e modulistica obbligatoria allegata. La valutazione avviene in due fasi: verifica formale e verifica economico-finanziaria, con controlli su requisiti, spese, sostenibilità e documentazione. I progetti devono essere realizzati in un locale commerciale a piano strada con affaccio su via pubblica; per la Linea A è richiesto che l’impresa sia già insediata, mentre la Linea B riguarda nuove aperture in locali sfitti o inutilizzati, con specifici vincoli sul contratto di locazione o sulla documentazione di disponibilità del locale. I tempi di realizzazione sono di 12 mesi dalla concessione, prorogabili fino a 3 mesi per la Linea A e fino a 6 mesi per la Linea B. Sono previste anticipazioni, erogazioni intermedie e saldo finale, oltre a servizi di accompagnamento, analisi dei fabbisogni e supporto formativo, nonché un Fondo di Garanzia per la locazione commerciale e la possibilità di microcredito fino a 15.000 euro.